W.O.C: LONG FINAL, MAMLEEV 8th

Una finale long dei mondiali molto emozionante ricca di protagonisti (anche insoliti) e colpi di scena quella che stamane si è svolta a Kiev in Ucraina. Gli atleti giunti al traguardo l’hanno descritta come una finale molto veloce e tecnicamente abbastanza semplice, come ci si aspettava.

Il vero colpo di scena della giornata viene senzadubbio dalla gara femminile che al primo punto controllo sembrava ormai saldamente in mano alla campionessa svizzera Simone Niggli Luder, ma che poi (complice dice lei una scelta lunga sbagliata) ha visto giungere al traguardo in uno straordinario pari merito (con il tempo di 1h20m17s) le due finlandesi Minna Kauppi e Heli Jukkola.

Altra storia per la finale maschile, nella quale tutti gli atleti si sono dovuti letteralmente inchinare al cospetto della giovane rivelazione svizzera Matthias Merz, che umilia gli avversari dando ben 3 minuti e mezzo ad Andrey Khramov (decisamente il favorito su questo terreno) e 4 minuti al terzo classificato Anders Nordberg autore di un’ottima prova. Con lo straordinario tempo di 1h44m28s si puಠdire che lo svizzero è volato sul bosco ucraino; certo, forse Merz non è proprio una novità , ma questa è comunque la sua prima medaglia ai mondiali di orienteering e viste le sue potenzialità  difficilmente sarà  l’ultima. Per i fans di skodeg-o Mats Haldin giunge al traguardo con un ottimo quarto tempo assoluto.

I nostri complimenti vanno all’azzurro in gara Mikhail Mamleev che conclude la sua prestazione con un bellissimo ottavo tempo assoluto che permette ancora all’Italia dell’orienteering di sognare in vista della sprint e della staffetta. Il campione russo (nessun italiano si offenda..) ha portato a termine una gara regolare confermandosi ancora una volta nei top 10 orientisti a livello mondiale.
Ulteriori informazioni e classifiche sono disponibili sul sito dell’organizzazione. Ricordiamo anche che ieri si è disputata la finale middle della quale abbiamo uno splendido articolo scritto da Stefano Galletti, la voce ufficiale della FISO.

11 thoughts on “W.O.C: LONG FINAL, MAMLEEV 8th”

  1. grande minna!!!!!!!!!!!

    e bravo misha!!
    (ma la foto da carcerato da dove salta fuori??)

  2. si, in effetti la foto di Misha non l’ho scelta cosi accuratamente… vabbeeh!

  3. Troppo buono Gian… vedo che il sito dello Skodeg-O ospita spesso e volentieri dei bei resoconti scritti da mani diverse. La Fiso è sempre alla ricerca di stegal2.0 (io sono la versione DOS1.1)… sappiatevi regolare! E complimenti

    Ps: voglio la foto della gara di Nova Ponente = arrivo al traguardo con la maglietta skodega (resistente quella maglietta, nemmeno un graffio in 12 kmsf)

  4. Ora io protesto…perchè mai mi avete messo su la foto della Kauppi,e non quella dell Jukola….questa è mafia!!

  5. adesso abbiamo il link principale alla foto della voce della fiso, il commentatore ufficiale, il giornalista orientista per eccellenza… =D

  6. bell’articolo Gian!
    Grande stegal con la maglietta di skodeg-o, il primo a testarla in bosco!!

    Incredibile Merz, veramente una gara strepitosa

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