(RI)EPILOGO SVEDESE IN AGRODOLCE

Le nostre ski-skodeghe non rescono a riscattarsi completamente dalla “non bella” figura fatta durante la prima gara.
La lunga avrebbe dovuto far conoscere al mondo Kanna e Dalen (non molto tempo fa si son cimentati in un allenamento di 62km con gli skiroll in preparazione, Trento-Salorno-Trento).
Ma cosi non è stato, Kanna compie una gara regolare e chiude al 43à‚° posto, poco davanti a Thomas Zanoner che dopo un grave errore al primo punto compie una buona rimonta.
Dalen parte piano per non sbagliare, cosa che gli riesce abbastanza bene per i primi 25 minuti, poi intravede un ucraino e nella foga di raggiungerlo si lancia pi๠o meno a caso in discesa nella neve fresca perdendosi.
Al transito i tempi dei tre italiani sono pressochè uguali, al ristoro una banana e via per il secondo giro.
Kanna e Thomas tengono bene mentre Dalen si trova a far slalom tra uno scavatore ed una pachera, trova il tempo per aiutare gli operai poi quando scocca mezzogiorno riprende la gara.

Alla fine concluderà  con il 50à‚° posto e la paga di una mattina di lavoro da manovale.

Vince il solito Arnesson.

La staffetta ha ancora un sapore abbastanza acido per gli italiani, i 3 steffettisti commettono un grosso errore ciascuno (il pi๠grande è sempre sulle spalle di Dalen), ma nonostante ciò riescono a superare alla fine Germania 1 che ha una media di età  tripla rispetto ad Italia1.

Si teme il peggio per il party finale, l umore non è dei migliori per affrontarlo.
Ma un vero team non si ferma davanti a niente, soprattutto quando sotto le vesti di persone normali si nascondono i superpoteri delle skodeghe!

Dopo un abbondante cena powered by Cristian superG (ormai è sfida aperta tra i cuochi orientisti ZP,superG e Lofgren), si va al party.
Dopo pochi secondi una vecchia conoscenza si fa avanti e si presenta con un ottimo “ciao, viva la f**a!” stiamo parlando di Christian Zorzi Thomas “too much” Carlsson.
Gli svedesi ci invitano nella loro “stuga” l ivito ufficiale arriva da Joel (leggete il guestbook) con uno stentato “andihmo da i scivedesci”.
Tutti alla stuga 680 quindi, lଠla festa era già  inoltarta.
Troviamo i cechi, compagni di molti party!
Dopo un pò si comincia a parlare di una persona che manca da troppo tempo a questi parti (leggete qui per capire), molti chiedono cosa gli sia successo dopo aver cercato una contorta spiegazione tecnico-medica si converge su una semplice frase “he is pissing blood and have a girlfriend”.
Dopo altre chiacchiere ci si sposta in discoteca, qui Kanna e Dalen lanciano l attacco decisi a trionfare almeno alla sera.
Un pò alla volta tutti i campioni sugli sci se ne vanno, tengono duro Erik Rost ed un paio di svizzeri.
Però non c è niente da fare, le 2 skodeghe tengono duro e riescono a battere anche i 2 cechi pi๠pericolosi che ormai dormono sul tavolo del bar da un paio d ore.
Uscendo dalla discotaca Kanna si accorge di due estoni seduti vicino alla pista, si avvicina ad uno e chiete “what time is it?” e l estone risponde “my races were quite good”, l ex rasta si gira esultando e grida “ABBIAMO VINTO”.
Dalen e Kanna escono soddisfatti dalla discoteca.

6 thoughts on “(RI)EPILOGO SVEDESE IN AGRODOLCE”

  1. Ottima prestazione ragazzi.
    Che mito il Christian Zorzi Thomas “too much” Carlsson.Lui si che àƒÃ‚¨ un’atleta orientista vero!!!

  2. purtroppo le performance si sono viste solo al party ma non àƒÃ‚¨ una novitàƒÃ‚  per le skodeghe…cmq il marchio Skodeg-o àƒÃ‚¨ volato alto al party (basta dare un’occhiata sulle foto alle toppe ke tengono in mano fieramente gli altri concorrenti al party)!!

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