ANDREA SEPPI STRAORDINARIO SUI 3000MT

Nessuno forse si sarebbe immaginato che qualcuno potesse atterrare sul nostro satellite bianco a quarant’anni di distanza da Armstrong. E invece Seppino lo ha fatto, come è solito farlo lui, di prepotenza, ma con modestia e senza fare troppo chiasso.
Alla partenza del meeting “città di Nembio” probabilmente nessuno avrebbe scommesso su di lui nelle primissime posizioni, dati i grandi nomi che c’erano in gara accreditati di tempi di tutto riguardo inferiori perfino agli 8 minuti; ma Andrea, di ritorno da Kaunas dove corse un onorevole campionato europeo sui 5000m, ci ha creduto fino in fondo: è partito, le gambe giravano, le condizioni erano ottime, si è impennato ed è decollato. 8.01.60 il tempo finale, un tempo da campioni, un tempo che lo catapulta direttamente nell’atletica dei grandi, senza nemmeno passare dall’uscio della porta, senza doversi pulire le scarpe sullo zerbino.
Certo, Andrea quest’anno ci aveva già abituato a prestazioni stratosferiche, vittorie esaltanti e miglioramenti sproporzionati, ma questa gara va al di là dell’immaginabile.
Gli sono bastati 3km per raggiungere la luna, e adesso, provate un po’ a chiedergli, a lui che l’ha vista, che aspetto abbia la “Dark Side of the Moon”…
Complimenti Andrea.