CAMPIONATI ITALIANI SPRINT 2010

week end bolognese all'insegna dell'orienteering. Sabato si è svolto ill campionato italiano sprint nel centro storico di Monghidoro (mezzo posseduto dal buon Gianni Morandi che non ha partecipato alla gara per una lieve contrattura al polpaccio).

La sprint, si sà, è la specialità preferita dal nostro Gian che reduce da un'incredibile prestazione ai campionati spagnoli, secondo solo a nostro signore delle cartine Giorgio il Francese, partiva come gran favorito. Gian, già campione di questa prova nel 2008 e vicecampione nel 2009 ha come gran rivale Martin Hubmann, il giovane svizzero fratello del long distance hunter Daniel.

La gara prevede la reclusione degli atleti elite in quarantena per mettere tutti sullo stesso piano. Mentre i big che puntano al podio si rinchiudono in una tacita concentrazione pregara, altri si riscaldano giocando a calcio, gesti tecnici che non rispolveravano da anni. Guidati in questo riscaldamento dal tecnico Nicola Hawk Sleeper Recordman Giovanelli anche Johnny, Dalen e Jones si dilettano con il pallone.

Si va in gara, percorso veloce ma non banale, i primi 15 punti sono in paese per concludere nel parchetto nei dintorni dell'arrivo.

Il primo a segnare un tempo notevole è Lorenzo Pittau, verrà superato da Martin Hubmann che sarà il più veloce di giornata. Gian giunge all'arrivo a tutta come solo lui sa fare ma questo non basta per vincere la gara. Finisci 8 secondi dietro lo svizzero ma è campione italiani. Finisce terzo l'outsider Lorenzo Pittau, 4 e medaglia di bronzo del campionato italiano Mikhail Mamleev che lamenta un dolore alla gamba (per questo non prenderà il via il giorno dopo).

Le skodeghe conducono una gara dignitosa, manuale finisce 7° perdendo 30" netti ad uno degli ultimi punti che tecnicamente era più facile del finish.

Nicola conclude la gara in 17^ posizione, perdendone 4 allo sprint finale. Dalen è 21° 3 secondi dietro Carletto 'neteme i piè cola legna' Cristellon. Johnny dato in grande forma non riesce a reggere la pressione e a metà gara va in crisi nera, si tratta della prima crisi in una sprint nella storia dell'orientamento.

La giornata della sprint è stata caratterizzata da una calda giornata più simile all'estate che alla primavera. Tutti si erano attrezzati, per il giorno dopo, di pantaloncini e bikini, ma è note che come Pelto-Pekka dà, Pelto-Pekka toglie. La mattina i componenti della camera skodeg-o si alzano realizzando che fuori nevica, ripeto: 11 aprile a Loiano, 30km da Bologna nevica. Per rendere il tutto più interessante i nostri eroi si rendono conto di aver lasciato gli indumenti da gara stesi sotto il maltempo! TANTA ROBA!

Per fortuna gli organizzatori sono clementi e ritardano di 2h la prima partenza della 2^ prova di coppa italia, una long.

La gara viene accorciata causa i vari cm di neve caduti la mattina. Il primo a partire è Dalen che, grazie alla fantastica esperienza data dalle innumerevoli crisi vissute in Elite, decide di correre in MA sperando di soffrire un po' meno. Il suo tempo finale sarebbe buono se si trattasse dell'Ironman delle Hawaii!

Manuel, uno dei favoriti in questo tipo di gara, al terzo punto accusa una lieve storta al piede destro andando al primo punto; utilizzerà questo espediente per ritirarsi, ma dichiarerà a microfoni spenti che in realtà non sopporta bagnarsi i piedi nella neve.

La storia più divertente è quella raccontata da Carlo Cristellon, che riporteremo direttamente: "sono arrivato al 17 punto quando ho trovato Johnny che leccava un faggio in cerca di un qualche tipo di nutrimento, era proprio in crisi perkele! Mi ha chiesto un carbogel ma ne avevo solo uno e proprio in quel momento mi è venuto in mente che dovevo berlo! Dopo aver ciucciato fino all'ultima goccia ho salutato il povero Johnny che nel frattempo era stramazzato a terra esanime e me ne sono andato, senza punzonare!!!" [Ogni tipo di sarcasmo nei confronti di Carlo è ben accetto come commento]

Marco Bezzi detto anche ZP ha la grande opportunità di battere Dalen, grazie alle sue zavorre non ha problemi di stabilità sulla neve, ma doveva avere qualche problema di bussola. Infatti parte per la scelta lunga in direzione opposta a quella ideale, esce di carta, se ne accorge dopo 500m e torna indietro. Riparte per la scelta, ancora una volta al contrario, ri-esce di carta ma questa volta prima di accorgersene percorre alcuni km fino a giungere al casello autostradale di Sasso Marconi. Si gira e mestamente torna sui suoi passi snocciolando tutto il dizionario italiano,svedese,finlandese e ungherese delle bestemmie.

La gara Elite è vinta ancora una volta da Martin Hubmann che precede Klaus Schgaguler e Luca Dallavalle.

Finalmente arriva anche Johnny, atleta esperto di gare endurance, multisport e raid vari, non deve aver capito molto da tutte queste gare visto che si è lanciato in una long senza alcun tipo di integratore!

Iscritto in MElite ma non partito è Nicola Hawk Days Sleeper Giovanelli che ha scelto domenica 11 aprile come giorno deputato per il record mondiale di dormita su furgone in pendenza. Infatti, una volta salito sul furgone la mattina, si è addormentato dormendo ininterrottamente fino al ritorno in valle 18 ore più tardi. Per una settimana potrete andare a trovarlo a casa e pagando 2€ potrete vedere il suo volto ora trapezoidale essendo stato plasmato dalla forma del sedile.

 

Il prossimo appuntamento importante saranno i campionati italiani midolle a Subiaco. Sicuri di poter mettere in atto uno spettacolo degno di nota, ringraziamo e salutiamo!

4 thoughts on “CAMPIONATI ITALIANI SPRINT 2010”

  1. Bel racconto complimenti, hai qualche problema con la perifrastica peràƒÃ‚²…….

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