EMILIANO CORONA DOMINA LA BEVILONGA 2010

 

DSC04219L’edizione del 2010 della Bevilonga, classicissima dell’orienteering nazionale di fine stagione, ha visto il dominio dell’atleta dagli occhi a mandorla Emiliano Corona, portacolori degli Alcolizzati Anonimi, anche se un nome ce l’ha. Senza grandi sbavature la sua gara, che Emiliano ha condotto in solitaria, spingendo come un locomotore che trascina dietro a sè il resto dei concorrenti, o quel che ne rimane.

Ottima organizzazione da parte del Pavione (fratelli Bettega) che, oltre ad aver offerto il caldo vin brulè ai concorrenti, ha saputo proporre anche quest’anno una tecnica orientistica innovativa ribattezzata come palm-o (si veda la carta di gara). Al via la solita marmaglia di gente, stimate intorno alle 50 persone, che ha saputo dare una cornice al prestart con le solite orgie sulla neve ad alto contenuto alcolico (e talvolta omosessuale).

Sembra impossibile correre questa gara in Primiero, e soprattutto a Passo Cereda, senza la neve, che ha caratterizzato la gara rallentando la già scordinata corsa degli atleti. Da segnalare anche una folta presenza degli orientisti di Prato, sempre più numerosi, e alcune assenze importanti assolutamente non giustificate, di cui scriveremo solo le iniziali per motivi di privacy: NG, PD, MC, JB solo per citarne alcuni…

Non c’è molto altro da dire, anche perché la Bevilonga non si racconta, ma si vive. 😉