MICHELE FRANCO: SFIDA AI CONFINI DEL MONDO

Abbiamo pubblicato la lettera giunta da lontano da parte di Michele Franco. Molti si saranno chiesti che fine abbia fatto. Ebbene, riunendo i pezzi del puzzle siamo riusciti ad avere qualche informazione in più.

Mentre noi ce ne stiamo in Italia a vivere uno degli inverni dal punto di vista climatico più strani mai visti a memoria d’uomo, l’Uomo (quello con la ‘U’ maiuscola) se ne pascola attraversando gli angoli più sperduti di questa strana sfera che chiamiamo mondo, in compagnia di altri compagni di avventure come il ben conosciuto Luca Cracco (partecipante a numerosi eventi ludico-orientistici). Michele Franco, scavalcata ormai la soglia dei trenta, stufo di nuotare per le strade alluvionate di Caldogno, ha scelto la mitica Patagonia per trascorrere il Natale. Voci di corridoio sussurrano che si sia avventurato in quella regione dell’estremo Sud dell’America Latina in cerca di scoprire la vera identità di Babbo Natale per rubargli i regali ma che, purtroppo, ha solo trovato i solchi lasciati dal furgone su cui il vecchio, in compagnia di Totti e della sempreverde Ilary, trasportava gli smartphone Vodafone per consegnarli al mondo intero. La sua ricerca è quindi fallita, ma almeno è rimasta la voglia di scoprire il mondo e di lasciarsi trasportare dalla solitudine e dall’incontrastata bellezza di quei luoghi.

MicF è ormai diventato famoso in Argentina come ‘l’uomo che vive con i pinguini’, per la nuova passione che lo ha coinvolto; lui si motiva dicendo che ha scoperto che sono meglio delle donne… Un pescatore l’altro giorno, raccogliendo una bottiglia di vetro in una spiaggia, ha scoperto che dentro c’era la foto di uno strano individuo che vestiva una maglia con scritto Skodeg-o e la lettera divulgata sul nostro sito nella giornata di ieri. Inutile dire che il pescatore, al passo con i tempi, ha subito cercato il sito internet e ha inviato la foto dell’Uomo (allo stato brado e semi-trascurato) e dei suoi pinguini che noi vi consigliamo di guardare con, in sottofondo, J.S. Bach: Prelude from Cello Suite No 1.

Chiudiamo consegnando a tutti i lettori di Skodeg-o la frase che MicF ci manda dalla Patagonia, perché raccoglie il senso di un viaggio divenuto più spirituale che turistico: ‘Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni’. E con questo, direi che possiamo chiudere. Torna presto fra noi MicF, Buon Natale!

 

P.S. A proposito di confini del mondo, ricordiamo che nel 2013 Skodeg-o parteciperà, il 25 dicembre, alla Maratona di Honolulu, cogliendo l’occasione per farsi una settimana di vacanze sulle isole Hawaii. Già grandi nomi hanno dato la loro preiscrizione, scrupolosamente salvata all’interno dell’HTC del Dalen…