MONTEFORTIANA 2011

 

Oltre ventimila persone per un week end di gare decisamente importante hanno riempito Monteforte d’Alpone tra sabato 22 Gennaio e domenica 23. Gare che sono terminate con la classicissima Montefortiana Turà, competizione ad invito per 30 atleti di lunghezza 10605 metri su sette giri abbastanza impegnativi intorno al centro storico del paese veronese. Testimonial d’eccezione nonchè speaker per questa manifestazione dedicata quest’anno alla beneficienza per l’alluvione che ha colpito il veneto (e che ha suggerito a Dalen di usare il salvagente) un atleta che tutti gli Italiani conoscono bene: Stefano Baldini. L’oro olimpico di Atene, ritiratosi lo scorso anno dall’agonismo, sta ora diventando un selezionatore/allenatore federale per i maratoneti.

Passiamo alla gara maschile. Partenza lenta e primi tre giri condotti da un gruppo composto da una dozzina di atleti guidato dagli africani ad andatura moderata; al quarto giro la gara comincia ad entrare nel vivo: rimane in testa un sestetto composto da cinque africani e dal carabiniere maratoneta Denis Curzi. Finisce in volata lunga che lascia l’italiano e il marocchino Rachid Jarmouni, vecchia guardia dell’Atletica Valchiese, leggermente distaccati e che vede quattro atleti (due keniani e due ruandesi) arrivare nel giro di poco più di un secondo. Fra tutti la spunterà il keniano Sugut Kipchumba Paul che terminerà in 31’27”.

Gian, portacolori della Jager Vittorio Veneto, dopo aver corso gran parte della gara insieme all’altoatesino Peter Lanziner, coglie un buon settimo posto (secondo italiano) chiudendo in un rassicurante 32’24” la sua prova e, con essa, il suo gennaio agonistico.

Le classifiche complete della gara sono disponibili sul sito della manifestazione.