MARCIALONGA 2011: CHI DI KLISTER FERISCE….

Si è conclusa anche l'edizione numero 38 della mitica Marcialonga, gara simbolo per chi pratica lo sci di fondo.

Come è noto una folta delegazione di skodeghe ha preso via ieri mattina. Garande assente Nicola Giovanelli con motivazione ancora da capire!

Al solito la gara comincia il giorno prima con la preparazione degli sci, dopo mille telefonate e molti dubbi tutti optano per non usare la tanto temuta klister (una sciolina molto simile alla marmellata che incolla più dell'attack), tutti tranne Stefano Cristellon che per l'occasione si guadagna il titolo di Stefano Klisteron, per l'uomo che non vuole perdere un passo! Le skodeghe sane di mente mettono una base stick scaldata col ferro e poi 4 mani di VR40, Iopo adotta una piccola variante usando la multigrade al posto della VR40.

Arriviamo al giorno della gara, -12 alla partenza, meteo ottimo per una gara di fondo.

Manuel e Dalen per la prima volta partono nel gruppo rosso, quello che va dall'uno al duecento. La condizione di Manuel è un'incognita, dopo la malattia ha fatto solo 3 sciate ma si sà che il suo motore è uno dei migliori. Parte bene e a predazzo è 84° ma poi arriva il mal di schiena che lo fa rallentare…chiude al 113° posto che comunque è un gran risultato, peccato per non aver raggiunto l'obbiettivo dei 100 ma questo è posticipato di un solo anno.

Dietro Dalen parte piano ma la crisi arriva dopo 2km, una fatica mostrusa che lo induce a pensare al ritiro, inoltre Iopo lo supera dopo 5km a velocità doppia, il morale è sotto le scarpe. Fortunatamente dopo circa 15km il fisico di Dalen si sveglia e comincia la rimonta, Iopo sembra ormai irrimediabilmente troppo avanti ma l'obbiettivo di entrare nei 500 sembra ancora raggiungibile. Passa a Canazei intorno alla 500^ posizione tre minuti dietro Iopo.

A circa 10km dall'arrivo Dalen alza la testa e vede in lontananza la sagomo di Iopo, forse questa Marcialonga può ancora dire qualcosa di

positivo per lui. Si presentano all'attacco della cascata assieme, Iopo sciolina al service Toko mentre Dalen trova l'amico Roberto Ceol (anzi è lui a trovare Dalen) il quale con una manovra degna di un pit stop di formula uno sciolina gli sci del morente concorrente.

Al primo tornante della terribile salita Dalen si gira e non vede Iopo così pensa dentro di sè "dai che è fatta e riesco a batterlo almeno una volta quest anno…", non fa a tempo a finire il pensiero e alla sua destra vede soppravanzare le punte di un paio di fischer "hanno tutti quegli sci lì non può essere lui!", poi arriva il berretto bianco e la sagoma inconfondibile dell'eterno rivale "Perkele! è già qui, forse riesco a tenerlo", ma ogni sforzo è vano, Iopo stacca inesorabilmente Dalen che all'arrivo paga circa due minuti.

Finisce così la sfida tra i due, ora in conto è pari, due marcialonghe a testa.

Subito dopo arriva Cristian Giacomuzzi. L'attesa è per Stefano Klisteron, curiosi di capire se la scelta Klister sia stata intelligente. Lo guardiamo in faccia mentre entra nello spogliatoio e capiamo che la domanda è inutile! L'idea di usare la klister gli è costata il ritorno trionfale nei primi 500!

Di seguito riportiamo i risultati delle skodeghe:

 

 

 

Atleta Posizione Tempo
Manuel Negrello 113
								3:21.32,2
Matteo Giovanelli (Iopo) 336
								3:38.28,1
Daniele Orler (Dalen) 377
								3:40.25,4
Cristian Giacomuzzi 405
								3:41.40,7
Stefano Klisteron 647
								3:55.00,5
Michele Ausermuller 901
								4:05.04,3
     
Roberto Ceol 1 sciolinatura veloce e di qualità
Paolo Dorigati assente perso il numero

classifica completa

La sfida si rinnova per il 2012 sperando di avere un numero maggiore di skodeghe al via.