DUATHLON DI ARSIE’: LA NUOVA SFIDA DELLE VECCHIE SKODEGHE

Era da qualche tempo che non si avevano notizie confortanti sullo stato di forma di due dei fondatori di Skodeg-o. E probabilmente questa assenza era dovuta alla preparazione segreta che stavano seguendo per debuttare nel primo duathlon (6,8 km di corsa, 7,5 in MTB e 1,2 di corsa). Preparazione che non deve essere stata molto azzeccata visto che, nonostante gli allenamenti sulle rampe di Zoncolan e Crostis Nicola ha preso ben 10' in MTB dai migliori (sui 18' di gara) e Dalen è riuscito a farsi venire un crampo durante l'ultimo km di corsa.

Ma la buona notizia arriva dal fatto che.. beh, in effetti buone notizie non ce ne sono, però in compenso skodeg-o è stato presente anche alla Summer Fest di Arsiè! Infatti il duathlon era organizzato durante gli eventi della sagra locale e quale miglior occasione per debuttare su una nuova specialità. Andiamo alla cronaca della gara.

Al via una settantina di personaggi, alcuni corrono individualmente, altri a coppie (Iopo ha fatto la gara in coppia con Simone Orler, i due ormai sono veterani della specialità, essendo questo già il secondo duathlon). Tra i partenti ci sono Nicola e Dalen, che si son trovati quasi per sbaglio ai nastri di partenza. La frazione di corsa sembra essere la più adatta a loro, infatti cambiano a pochi minuti dai primi (fratelli Spada) partendo tra i primi individuali della MTB (Nicola era in seconda posizione provvisoria, Dalen poco dietro); il primo punto critico è il cambio delle scarpe, anche se in realtà è molto più difficile riuscire ad agganciarle nelle pedaline senza capottarsi. Nonostante la partenza a forte velocità, Nicola viene subito sverniciato da una decina di ciclisti durante i 10' di salita iniziali (la maggior parte erano nelle squadre, quindi partivano freschi) ma la selezione maggiore viene fatta in discesa; infatti, in mancanza di rotelline è molto difficile scendere per un sentiero se non si va almeno un paio di volte al mese in bici, e questa è la maggior difficoltà incontrata dai nostri.

Dalen continua la sua progressiva perdita di tempo, con una bici a forma di cancello si tira pian piano verso l'arrivo, dove ad attenderlo c'è già Nicola, cambiato e docciato e con una birra in mano. Vale la pena notare la grande performance in bici fatta dalle scarpe di Nicola, risalenti all'epoca dopoguerra (I° guerra…) e usate da Girardengo nelle sue storiche vittorie.  Ma torniamo alla cronaca perchè ora inizia la parte interessante. Dalen arriva in zona cambio, dopo circa un quarto d'ora (giusto il tempo per capire che la scarpa dx va messa sul piede dx e la sx sull'altro) riparte ancora speranzoso di cogliere una buona prestazione. Ma bastano 74 metri di leggera discesa per far arrivare i primi crampi che lo costringono allo stop sul muro del cimitero (in realtà c'era gà la buca scavata). All'arrivo tutto il pubblico acclama in nostro webmaster, ma di lui non c'è neanche l'ombra, eppure si pensa che 1 km dovrebbe riuscire a farlo in meno di 5'. In realtà il tempo finale è di oltre 7'. L'andatura a zig zag, le ginocchia per terra, la bava alla bocca, lo sguardo perso..l'arrivo tra la folla ricorda quello degli Ironman che concludono la maratona dopo aver fatto anche 4 km a nuoto e 180 in bici.

Ma nonostante la crisi anche questa impresa è riuscita ai nostri! Con Nicola che chiude con un onesto quarto posto in 58', e Dalen in posizione x circa 7-8 minuti dopo.

Iopo e Simone chiudono in 18° posizione assoluta con Simone che ha concluso col quarto tempo di frazione e Iopo che svernicia tutti correndo un 1200 m in 3'40''.

Il dopogara meriterebbe una cronaca a parte, ma qui non c'è il tempo per raccontarla…

Che sia l'inizio di una nuova avventura…?? Il triathlon sarà la prossima sfida!!