IL TEST SUI 3000m DICE 8.15

Nella serata di ieri, al meeting di mezzofondo a Trento, Gian si è ricimentato, dopo quasi tre anni dal bel 3000 indoor, sulla distanza. Buoni atleti alla partenza della prima batteria (che alla fine saranno ben sei, con 130 concorrenti totali!) con Cominotto e Gariboldi subito a scandire il ritmo di gara attorno ai 65 secondi al giro. Gian resta incollato al gruppo di testa per i primi tre giri, poi viene scavalcato da due atleti che si lasciano prendere 30 metri dal gruppo di testa. Errore tattico fatale che non consentirà più al secondo gruppo di atleti di rientrare con i primissimi. Da quel momento comincia la cavalcata solitaria di Gian in testa agli inseguitori alla ricerca disperata di ricucire un distacco minimo che, però, sembra una voragine (diciamo che la velocità non è mai stato un punto forte!). Ad ogni modo il distacco non cresce, ma rimane invariato fino alla fine della gara. I migliori chiudono in 8.10, Gian in un relativamente soddisfacente 8.15. Gestione di gara non impeccabile quindi, ma d'altra parte non si può pretendere sempre di farsi trovare pronti. I risultati sono dispoinbili sul sito della FIDAL. Sabato ci sarà il secondo test di questo inizio preparazione post-Erasmus a Scorzè, con la mezza maratona. Sia il 3000 che la mezza saranno un bel punto di partenza per pensare all'autunno con ottimismo/affanno (a seconda).