FINITA LA STAGIONE (MAGRA) DELLE SKYRACE

Intanto vi avverto che scriverò questa news in prima persona, cosa che solitamente non faccio, ma per raccontare al meglio l’avventura estiva è il modo migliore. Chiedo anche scusa (sia a nome mio ma anche di tutti gli altri membri) della poca attività fatta quest’estate, nonché delle poche notizie che sono state pubblicate sul sito. Questo è stato dovuto a mancanza di tempo ma anche, a volte, a pigrizia. Ormai stiamo invecchiando anche noi e il tempo a disposizione è sempre meno… quindi chiediamo a tutti quelli che ci seguono di avere un po’ di pazienza se non siamo costanti come un tempo… cercheremo di migliorare.

Torno a parlare della stagione delle Skyrace, iniziata con la Carnia Skyrace e un buon 11° posto ma che poi è andata peggiorando a luglio con il Sentiero 4 luglio e la Dolomites Skyrace. Da segnalare la grande vittoria del primierotto Titta Scalet al campionato Italiano Skymarathon (Sentiero 4 luglio) e il 3° posto di Michele Tavernaro. Entrambi però, hanno dovuto abbandonare in anticipo la stagione, il primo per un problema al polpaccio, che sembra risolto, il secondo per una pubalgia che lo tiene ancora fermo (dopo più di due mesi). E proprio a Michele vanno fatti i complimenti per i risultati che stava portando a casa (era in lotta per il titolo italiano, vinto poi da Misha Mamleev, che ha conquistato anche il 2° posto nella classifica finale di coppa del mondo).

Per quel che mi riguarda dopo le delusioni di luglio ho cominciato ad ingranare, terminando al 4° posto nella Camignada (dietro ad Aaron Lazzaro, ottimo terzo). Subito dopo però, quando puntavo a una bella prestazione alla Red Rock Skymarathon (gara nella quale ho già fatto un quinto e un terzo posto), mi son ammalato. Una fastidiosa influenza che ha compromesso le gare di fine agosto – inizio settembre. Ho infatti fatto una bruttissima prestazione alla Maddalene Skymarathon (dovuta all’influenza). Da inizio settembre ho deciso di staccare un po’ dal punto di vista mentale, ho fatto molti giri in montagna, senza avere la fissa dell’allenamento, ma solo per piacere e per godermi le mie zone!! I risultati si sono fatti presto vedere, al Troi dei Cimbri (55 km con 3000 m D+) stavo facendo una gran gara, tenendo conto che era il mio primo trail in semi autosufficienza, ma siamo stati fermati a metà per il rischio temporali. Peccato… Ho così deciso di riprovarci al Trail degli Eroi, gara in memoria dei caduti del Monte Grappa. Una gara fantastica, con un percorso molto bello e molto panoramico; qui ho finito in terza posizione, nonostante le prime due ore di gara siano state molto dure (gambe legnose). La settimana dopo ho corso il Prosecco Trail, 25 km con 1100 mD+ a Pieve di Soligo, dove ho concluso con un buon 5° posto. E ieri, finalmente, l’ultima della stagione, la Skybike Extreme, a Limone sul Garda; 25 km con 2000 m D+ su un percorso mozzafiato, sempre sospeso sul Lago di Garda e un’organizzazione da 10 e lode! Sono finito “solo”15° ma vedendo chi mi ha preceduto non mi posso lamentare; e ora… domenica prossima correrò la Maratona di Venezia, senza intenzione di fare il mio record (2h44’30”) ma solo per terminare la stagione delle lunghe con una gara che volevo fare da qualche anno… si punta a stare sotto le 3 ore, senza forzare.

Per molte foto e tracciati di gara e allenamenti potete trovarli su FB nella mia pagina.

 

(foto sportdimontagna.com)