SUPERMARATONA DELL ETNA: NICOLA CHIUDE 5, TRIONFA TRINCHERI

Una giornata stupenda ha accompagnato i 180 partenti da Marina di Cottone sabato scorso per la Supermaratona dell’Etna “da zero a tremila” una gara unica al mondo nel suo genere che prevede la partenza dalla spiaggia e l’arrivo, dopo 43 km a quota 3000, sotto il cratere dell’Etna. La selezione la fanno i km, il dislivello, la quota ma anche e soprattutto il caldo torrido. 

Al via quest’anno anche il nostro portacolori Nicola, non proprio a suo agio su una gara di sola salita, ma che comunque ha tenuto alto l’onore. Tra i big c’erano Giorgio Calcaterra (campione del mondo della 100 km), Lorenzo Trincheri e il grande Ivan Cudin (vincitore della Spartathlon Historic Race, 243 km da Sparta ad Atene) . E’ proprio con Cudin che Nicola fa coppia per i primi 20 km di gara, iniziata dalla 10° posizione ma poi sempre in recupero fino alla 5° che ha tenuto fino alla fine. 

I primi 33 km sono i più “noiosi”, almeno per chi è abituato alla montagna vera. Si arriva ai 1800 m di Piano Provenzano, dove iniziano le prime colate laviche e finalmente si ha un ambiente ostile e bellissimo! Dal 33° inizia la rampa finale, ultimi 10 km con 1200 m di dislivello, che fatti dopo 3 ore di gara diventano molto duri da affrontare. A questo punto comunque le posizioni sono consolidate e quindi gli atleti si possono godere il panorama. 

Giusto per la cronaca la gara è vinta da Trincheri, davanti a Calcaterra e Zenucchi. Quarto Cudin e quinto Nicola che con una ustione di terzo grado si guadagna l’invito per il prossimo anno. 

Da segnalare che il nostro portacolori era presente grazie al prof. Lazzer che sta conducendo uno studio sul costo energetico della corsa in salita. Sono stati quindi giorni anche di “lavoro”, con la raccolta dei dati a 15 atleti che hanno partecipato. 

I video della gara si trovano su youtube dove ci sono i video del progetto dell’Università di Udine , il resoconto della gara maschile femminile. Vi consigliamo la visione perchè l’ambiente è molto diverso da quello che siamo abituati a vedere!