BEVILONGA: BULLETIN N 2

Continua senza tregua il lavoro dei nostri uomini per organizzare al meglio questo grande appuntamento. Oggi Dalen e Hawk si sono riportati sul terreno di gara per un’ulteriore sopralluogo e controllo dei vari punti.
Sono stati leggermente modificati i tracciati disegnati da Manuel, e sembra tutto pronto per la stampa.
Il secondo bulletin è on-line.

Oggi sono state fatte anche le ultime trattative per la cena di sabato sera presso Malga Lozen, Gianni e Angelita sempre dispoibilissimi.

Per chi volesse recarsi in zona gara già  in mattinata c’è la possibilità  di pranzare presso la Malga con prodotti tipici… e da qui non si va mai via a stomaco vuoto…

Ai nastri di partenza tanti tra i migliori orientisti in Italia. Hanno confermato la loro presenza Denny Pagliari, Emiliano Corona, ZP, i Cristellon brothers, il giovane Jonas Rass, il re dell’HB Pippo Ongaro e il plurivincitore Michele “Gran Visir di Tutte le Skodeghe” Tavernaro. Oggi è inoltre arrivata anche l’adesione del nostro Giancarlo Simion, deciso a non lasciarsi scappare l’occasione di trionfare “in casa”.

Molti sono i debuttanti, ne citiamo solo alcuni: Maria Pruss, Gianmarco Biasutti, Luca Tavasci.

GAVEMO FINIO A BOSLITET!

Dopo l’esordio di fuoco del 2006 (rimando tutti all’articolo scritto da Hawk per rinfrescare la memoria) non si poteva non ripetere la mitica trasferta norvegese!
Questa volta niente incontri underground a Oslo, solo una visita di piacere (un gran piacere per i parcheggiatori)!
Tutto traquillo (o quasi) fino alla mattina della gara, le 19 skodeghe tra balli e musiche tirolesi salgono sulle macchine e si dirigono verso l’arena!
Alcuni commenti da parte dei team leaders:

Come al solito i primi a partire sono gli junior, ben 4 e mezzo per il team skodeg-o.com: Gian, Brusacristo, Daniele Meneghel, Dalen e Jones che in realtà  corre per l’IFK Moras ma viene gestito dall’inteligence skodeghiana.
Con il solito colpo di fucile a canne mozze prende il via la gara, Gian parte subito fortissimo e al primo passaggio è nei 10, viene poi raggiunto da Jones; concluderanno la gara assieme, Jones 14° e Gian 18° separati da 16″.
Dietro, Dalen (che non si è ancora ambientato bene in città ) a metà  del primo giro sbaglia treno e perde circa 5′, una gara in recupero che alla fine gli costa una attacco di crampi in un verde 3, cosa vivamente consigliata agli amanti delle sensazioni forti! Concluderà  al 61° posto.
Anche brusacristo ha qualche problema con i treni, lui non lo sbaglia ma proprio lo perde, arriverà  al finish esausto ma contentisimo dell’esperienza norvegese.
Daniele Meneghel si ritira dopo i 2 giri piccoli causa dolori inguinali.
Nicole prova a confermare buoni risultati dell’O-ringen ma la caviglia le fa male e si deve ‘accontentare’ del 21° posto.

Alle 11 partono gli elite, Carlo saluta con aria di sfida Mats Haldin pochi secondi prima del via.
Le nostre speranze sono Hawk e Manuel.
Al punto k Manuel segue sicuro l’idolo di skodeg-o, Mats Haldin, chiaramente hanno 2 punti diversi e il nostro manuel se ne rende conto solo quando legge il codice, errore del tutto uguale per Hawk.
Si spengono cosଠdopo pochi minuti le nostre speranze.
Carlo Cristellon è il primo dei nostri a passare dopo il primo giro, poi Stefano, ZP, Pin Roland (una new entry abbiamo una new entry) e gli altri.
Si susseguono i passaggi, arriva Anders Nordberg il primo degli Elite, la prima skodega arriva un’ora dopo.
Ormai la Blodslitet si è trasformata nella gara sociale di skodeg-o, Manuel la vince! Secondo è Michele Franco che scoppia in lacrime doppo essersi reso conto di aver battuto di un’ora Michele Franco 2006!

All’orizzonte spuntano i profili dei fratelli Cristellon, davanti Carlo. Si prospetta un’incredibile sprint, nell’arena si alzano le urla, si viaggia sui 7 al km, Carlo sembra cadere da un momento all’altro, Stefano è più fresco e lo supera all’ultimo.

Si scoprirà  poi che Stefano si è ritirato al famoso punto Mutterle (un ritirato, abbiamo un ritirato!).
Al 4° posto di questa speciale classifica giunge la new entry di skodeg-o, Pin Roland (una vedetta, abbiamo una vedetta!).

Ora parleremo di un uomo che ha voluto sfidare la sorte, non aveva riferimenti sulle lunghe distanze quest anno essendosi ritirato a tutte le gare più lunge di 10km.
Poco dopo le 4 ore di gara spunta all’orizzonte l’imponente sagoma del nostro cuoco, il mitico MARCO BEZZI (un gavettone, abbiamo un gavettone!), l’obbittivo di ZP era scendere sotto le 4 ore di gara, ne ha impiegate 4 e due minuti.

All’arrivo comincia a serpeggiare un pಠdi preoccupazione per Hawk, dopo più di 4 ore non è ancora rientrato, gli organizzatori cominciano a smontare l’arrivo e Hawk ancora non si vede.
Finalmente sul rettilineo fnale si vedono le 2 tute di skodeg-o ch mancavano all’appello: Hawk e Piero!

Bac conduce una gara onesta in H35.
Skodeg-o schiera anche 4 open, 4 persone che non hanno avuto il coraggio di affrontare le pene infernali della Blodslitet.
Tra gli uomini Jimmy arriva 115° appena davanti al re dell’HB pippo che finisce 123°.
Tra le ragazze invece Masha raggiunge un’ottimo 14° posto (la miglior prestazione tra le skodeghe) mentre Lucky finisce 46^ e felice di aver commesso pochi errori.
Ormai sul campo gara restano solo le 19 skodeghe e un povero norvegese che ha impiegato 6 ore esatte per concludere la gara in H20.
Per la prima volta skodeg-o non riesce a compiere un’eccellente prova al party, ci si distingue ma non si eccelle.
La gara soddisfa più del party, staremo diventado una società  seria?

IMPOSSIBILE!!!

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BLODSLITET: IT’S TIME TO GO!!

Finalmente un altro anno è passato ed è di nuovo ora di tornare in Norvegia per la mitica “Blodslitet“, gara internazionale ultra long distance alla quale prenderanno parte anche quest’anno pochi coraggiosi dalla penisola!! Quest’anno al via un bel gruppetto di skodeghe, su tutti il CDA (Dalen, Hawk, Manuel e Gian) che tenteràƒ di riparare all’improvviso forfait dato da Michele “Gran Visir di tutte le Skodeghe” Tavernaro. Infatti il finanziere primierotto ha dovuto abbandonare la compagnia, e il sogno di riscattarsi dal quarto posto dello scorso anno!!

A pensare al grande risultato ci sono comunque Dalen tra gli junior e Manuel e Gian tra gli Elite. L’attenzione è rivolta anche al fortissimo Jonas Rass, in gara con i colori dell’IFK Mora.
In bocca al lupo a tutti, sperando che tutti tornino sani e salvi.

24 ORE ALL’ULTIMO SECONDO (..POSTO..)

Michele Tavernaro conclude alle 3 di pomeriggio di questa fantastica domenica sportiva ricca di colpi di scena la 33-esima edizione della “24 ore di San Martino”, portando l’Unione Sportiva Primiero in un’ottima seconda posizione totale davanti alla forte formazione degli atleti della Revine Lago.

Seconda posizione che è stata ampiamente contesa tra le due formazioni soprattutto nella seconda parte di gara quando la Revine Lago, con il forcing di Said Boudalia (il marocchino che oggi avrebbe dovuto portare i colori del Marocco alla mezza maratona di Udine), a due frazioni dalla conclusione della gara, ha accumulato un vantaggio incredibile (1100 metri) sull’Unione Sportiva. Ma proprio quando i giochi sembravano “fatti” ecco che Ivan Debertolis e Michele Tavernaro sono riusciti grazie alla loro grinta a riportare il Primiero in seconda posizione. Ma passiamo ora a un resoconto di tutta la gara.
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Edizione di quest’anno senza dubbio caratterizzata dal nome del marocchino Said Boudalia che, presentatosi in più che ottime condizioni, fa segnare il record della competizione compiendo la distanza incredibile di ben 19.672 km. Dietro questa prestazione “aliena” concludono il podio individuale dell’edizione il maratoneta Modica Vincenzo (18.592) e Corso Massimiliano (18.514). Il Primiero, come già  annunciato, si è presentato con una squadra competitiva senza la presenza di punti deboli e la gara condotta da essa èstata senza dubbio molto interessante sia da un punto di vista umano che atletico, tutti i 24 frazionisti (ricordiamo rigorosamente tesserati con l’USP) hanno portato a termine la loro prestazione in maniera lodevole, ovviamente con i soliti rimpianti e soddisfazioni che accompagnano perennemente il risultato personale agonistico.
Dopo ciascuna frazione inoltre tutti gli atleti si sono potuti riposare e ristorare immersi nel clima che caratterizza questo tipo di competizione al gazebo dell’Unione Sportiva Primiero e degli amici -e festaioli- della Macelleria Angeloni di Longarone (squadra vincitrice delle ultime tre edizioni della 24 ore di Belluno). Ecco in breve i risultati individuali della squadra

Numero NOME E COGNOME Metri
01 Simone Canteri 16376
02 Domenico Cecchetto 16450
03 Armando Cemin 16677
04 Marco Canteri 17170
05 Giancarlo Simion 18328
06 Manuel Negrello 18035
07 Claudio Bettega 17528
08 Stefano Burlon 15448
09 Manuel Simoni 16670
10 Antonio Maimone 15455
11 Gianpaolo Orsingher 15493
12 Gianpiero Orsingher 16794
13 Arnaldo Bettega 14921
14 Nicola Giovanelli 16483
15 Daniele Orler 16020
16 Daniele Pagliari 16383
17 Remo Dallasega 15408
18 Antonio Zagonel 16691
19 Cristiano Simoni 17400
20 Elio Bettega 16277
21 Gianantonio Zanetel 16639
22 Riccardo Debertolis 15079
23 Ivan Debertolis 16020
24 Michele Tavernaro 16853
Antonio Loss —–
totale 394598

Ulteriori commenti sui frazionisti e sul dopo gara saranno senza dubbio messi a disposizione sul nostro sito.

BEVILONGA 2007: I LAVORI PROSEGUONO

Primo sopralluogo, oggi, sul terreno di gara della Bevilonga. Alcuni nostri esperti si sono recati sui luoghi della battaglia che avverrà  il 3 novembre. Al via sono attesi i pi๠forti specialisti italiani dell’orientamento, da Tavernaro a Corona fino ai giovani Rass e Dallavalle.

Presto arriverà  a tutti la comunicazione ufficiale ma per ora vi possiamo assicurare che sarà  un evento grandioso, come è nello stile skodeg-o!!

Intanto tra qualche ora partirà  la “24 Ore di San Martino“, cercheremo di aggiornare il sito con classifiche e tempi durante la durata della gara!! SEGUITECI!!!

Qui“aggiornamenti sulla gara. Ci scuserete se saranno aggiornamenti non proprio al minuto ma è difficile trovare qualcuno che ci copre la diretta internet: