SALE LA FEBBRE PER LA TRANSACQUA – CALTENA

Si avvicina al’epilogo la seconda edizione del Circuito Podistico di Primiero. Questo sabato si correrà la penultima prova. La Transacqua – Caltena, gara in salita di circa 6 km con 500 metri di dislivello organizzata da The big Visir of all Skodegs Michele Tavernaro. 

Come sempre il post gara sarà molto più impegnativo della gara stessa. Quindi tutti sono invitati… e per i extraprimierotti possibilità di sistemazione in diversi posti (tra i quali el bosc, el brent e la stala). Vi aspettiamo numerosi!!

CAMPIONATI ITALIANI LONG 2008

Week end sull’Appennino modenese per i campionati italiani long distance e staffetta. I protagonisti arrivano a S.Anna con una storia da raccontare, e conferme da trovare. Per primo Gian campione italiano long in carica che cerca di bissare l’impresa romana poi la storia ben più interessante, quella di Davide GIOVAROCK Giovanelli, voluto fortemente dall’alta dirigenza dell US Primiero come portabandiera e terzo frazionista della staffetta M20.

Giovarock ha condotto gli ultimi 2 mesi della sua vita arrampicandosi su alberi accompagnando i turisti su di percorsi silvici, ed ogni tanto sbirciando nelle magliette delle clienti più prosperose. Ci racconta che la sua ultima corsetta risale al 24 giugno, di mattina quando stava per perdere la corriera per Padova.

Sabato, cominciano le gare in una giornata grigia che scarica pioggi di tanto in tanto. Il miglior risultato è quello di Brusacristo secondo in MA preceduto solo dal neo-coach nazionale Jimmy Giaime Origgi.

Nella categorie Elite Klaus S. domina aiutato anche dall’ultimo ritrovato in termini di cardiofrequenzimetri. Secondo l’intramontabile Maddalena, poi Tenani e il gran visir di tutte le skodeg-o, il 2 volte rinunciatario della Blodslitet, l’organizzatore della Transaqua-Caltena Michele Tavernaro.

Come avrete capito Gian non si è ripetuto nella sua impresa e finisce 7°, non ci propone nessun exploit CRS che era dato dai bookmaker come podista facile.

Durante le premiazioni spunta dal nulla Gianmarco Biasutti, conosciuto più semplicemente come Jimmy che aveva abbandonato il teatro dell’orienteering per preparare gli esami di quinta. Un lungo periodo di preparazione che lo ha portato quasi all’eccellenza.

Domenica, staffetta…

Al via nella categoria Elite Tava prende la testa della corsa, corre corre corre ma si dimentica di leggere la cartina così la sua lidership dura poco meno di 20 secondi. Al cambio Gianluca Salvioni, il baronetto di skodeg-o arriva da solo staccando di un minuto Jones e Jack Seidenari.

Con Klaus S. in seconda il Gronlait prende il largo e trionfa con il gran visir Michele Tavernaro, secondi sono l’US Primiero e a chiudere il podio il CUS Bologna.

Ma la gara più interessante è quella di Giovarock, lanciato da Aaron e Tommy in testa parte deciso con qualche dolore alle gambe (dovuto all’ora e mezza passata nel bosco il giorno prima). Al punto spettacolo passa in seconda posizione ma pochi secondi dietro il leader. La tesnione sale, le ragazzine piangono e si strappano i capelli, Belzeboss lancia lampi rock e prepara la maionese (ndr guardare Tenacious-D per capire). Arrivano i primi ed i secondi, tra i quali non spuntano i calzettoni gialli di giovarock. Ma poi eccoli in due per giocarsi lo scalino più basso del podio allo sprint. Sprint che sembra lo slow motion di Carl Lewis a Los Angeles nel ’84, purtroppo il nostro idolo perde per 20 metri ossia 30 secondi!

Con questa tragedia cala così il sipario sui campionati italiani.

Prossimo appuntamento la cara di corsa in salita organizzata da Michele Tavernaro, la Transacqua-Caltena!

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MANUEL – HAWK, COPPIA (QUASI) VINCENTE

Tempo infame, gara lunga e la crisi che non ti aspetti. La gara è la Skyrace della Rosetta , il tempo è tutta l’acqua che è venuta (e la neve che come zucchero ricopriva le cime) e la crisi che non ti aspetti è quella che ha colpito Manuel (e non quella attesa di Nicola) a poche centinaia di metri dall’ultima cima.

E’ cosi stata archiviata la I° edizione del Campionato Italiano Skyrace per Team , gara dura e interessante fin dalle prime battute che ha visto al via oltre 150 coppie di coraggiosi skyrunners. E tra le 150 coppie ce n’era una firmata Skodeg-o (ma soprattutto U.S. Primiero – San Martino): Manuel e Hawk. Il primo in ripresa dopo lo stiramento subito agli Skygames, il secondo in un periodo di grazia non indifferente. Ecco la breve cronaca di una gara molto intensa: 

ore 9.30 avviene il via presso la piazza di Rasura (chiamarla piazza è un po’ un eufemismo, era una terrazza su un paese imbucato in una valle con una pendenza media di 50°). Davanti è subito bagarre ma i nostri non sono davanti. Infatti Hawk necessita di una partenza molto lenta per poi dare il meglio nella parte conclusiva. Il passaggio al 3° km circa è attorno alla 25° posizione(vuol dire che davanti c’erano 50 persone!!). La gara sembra già compromessa ma poi inizia una lenta e inesorabile rimonta… i due skodeghe sverniciano una quindicina di coppie e transitano al passaggio sulla prima cima in settima posizione. La prima discesa (corta ma tecnica) non permette un grande recupero anche per un dolore all’addome di Hawk. Ma all’inizio della seconda salita il distacco dai primi è di soli 4′ (tempo perso tutto o quasi nella prima mezz’ora di gara) ma la cosa importante è che a vista ci sono i terzi, i quarti, i quinti e i sesti (con circa 2 minuti di vantaggio). Inizia così l’attacco al podio ma dopo 10′ di salita Manuel vede nero e si fa staccare addirittura dal compagno che lo aspetta verso l’ultima cima (Cima Rosetta). Bastano 10′ di crisi per far perdere 2′ alla coppia che vede così volatilizzarsi il podio. L’ultima picchiata verso il traguardo permette ai due di recuperare ancora una posizione ma il distacco accumulato era troppo consistente per poter attaccare anche il 5° posto. Finisce cosi, dopo 2h 10′ 01” (20 km con 1600 metri di dislivello), la gara che da il titolo ai favoriti Fulvio Dapit – Tadei Pvik che concludono in 2h 01′ 52”. Per Manuel – Hawk un 6° posto assoluto ma un 5° posto nella classifca del Campionato Italiano. Posizione che sta un po’ stretta ma sulla quale entrambi avrebbero fatto firma fino a poco prima della gara.

Qui trovate la classifica generale.

Un ringraziamento particolare va a The President Manuel Simoni che ha permesso, grazie all’affiliazione FSA, di combattere per il titolo. 

A presto arriveranno anche news dai Campionati Italiani Long distance a Santa Anna Pelago.


 

UN WEEK – END ALL ITALIANA

E’ arrivato settembre, mese di titoli italiani in palio… Sabato il nostro Gian difenderà il titolo assoluto long distance nei boschi di Santa Anna Pelago dove rivedremo anche il grande rientro ad alti livelli di Dalen (e voci non confermate dicono anche di un Giovarock in gran spolvero)  e domenica (ri)tenterà di strappare quello a staffetta alle altre forti formazioni in lista (Gronlait, TOL, Forestale…). Nell’organico della staffetta mancherà Manuel che quest’anno prenderà il via, in coppia con Hawk, alla Skyrace della Rosetta, in Valgerola (SO), gara valida per il titolo italiano skyrace a coppie. Seconda esperienza per la coppia di Mezzano dopo l’ottavo posto condizionato da una memorabile crisi di Hawk al Transcivetta 2007. 

IBAL a tutti!!

 

2GG VALSUGANA 2008

Si è conclusa ieri la 2 giorni della Valsugana 2008, gara svolta in ricordo di Pietro Motter del quale si sente ancora la mancanza specialmente all’interno dello staff organizzatore.
Passiamo alla cronaca: categoria assoluta non tanto fornita per quanto riguarda la qualità  dei concorrenti, ma piena di atleti che si presentano con una voglia spietata di battaglia. Il grande ritorno alla ribalta regionale è di Dalen che, dopo un’estate travagliata, si affaccia timidamente consapevole che c’è ancora qualche piccola modifica da apportare al suo sistema entro la prossima settimana. La prima tappa (gara middle abbastanza “erta quasi in pè”) la vince il neo-padre Denny Pagliari, precedendo Gian di mezzo minuto; ma la vera sorpresa di giornata arriva da Bomba che, con un atto di forza, forse rincuorato dal fatto che la sera si sarebbe trovato in Alto Adige per una festa, si impone sui concorrenti arrivando di un soffio dietro Gian, al terzo posto. Gli altri atleti formano un nocciolo duro a qualche minuto di distanza, che si rivelerà  molto interessante per la gara a caccia. Si conferma dopo i faticosi allenamenti alemanni in buona forma anche il mitico Brusacristo.
Sotto delle nuvole poco estive e molto autunnali, la seconda tappa (long con partenza a caccia) è molto pi๠divertente della prima, come si poteva intuire dando un’occhiata veloce all’ordine di arrivo. Il treno di testa, composto da Gian e Denny, conduce una gara regolare e di controllo fino a circa metà  della gara, quando Denny si stacca e lascia che Gian concluda la gara in prima posizione. Dietro i due si forma però una vera e propria battaglia per conquistare ciò che apparteneva il giorno prima a Bomba (non ritornato pi๠dall’Alto Adige, che riposi in pace..). Il treno dei macinatori di bosco spavaldi che si forma è composto da Roland Pin, Daniele Meneghel, Piero Turra e Michele Franco. Fra questi quattro la spunta colui che “ha concluso ben due volte la Blodslitet” che di prepotenza va a bruciare allo sprint il Pin. Poco distanti dai quattro arrivano Michael Baggio, Klaus Zanon, Paolino, Dalen e Tava, preceduto di soli 2 minuti dal nostro webmaster.
Prima delle premiazioni ZP ha posato seminudo per i giornali locali accorsi in massa dopo aver sentito l’eco della Val di Sole che parlava di una forma ritrovata dell’uomo sbullonato. Sebbene abbia sfoggiato ancora una pancia piuttosto protuberante, infatti, sembra veramente che si stia riportando in peso forma (lo attendiamo alla Blodslitet!).

Dato che i due eroi della 2 giorni sono stati Bomba e Miche’e Franco, abbiamo deciso di intervistare Miche’e giusto per essere un po’ razzisti contro i rossi.

D: “Dopo questo importante terzo posto, vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi venuti fino in Val Sugana per seguire le tue gesta?”
R: “A G’o fenio la Boooositet”
D: “Cosa ti aspetti dai Campionati Italiani della prossima settimana?”
R: “Di andare ‘via a bigolo’ e di trovare le lanterne giuste, e anche se fossero sbagliate, so sempre che posso appellarmi ai regolamenti WRE per essere ripescato e lottare per il podio!”
D: “Parteciperai anche quest’anno alla Blodslitet con Skodeg-O?”
R: “Ho molta paura di fare la gara.. Ci sto pensando..” {…}

Con queste premesse si prospetta un bel Campionato Italiano 2008 con una lotta a tutti i livelli nella categoria assoluta. Appuntamento per tutti gli amanti di questo sport dunque alle gare del prossimo finesettimana!