ZP 2, IL RITORNO!!!

Oggi, 3 settembre 2008 ZP (conosciuto anche come Marco Bezzi), si è ‘lanciato’ nella prima corsetta dopo l’intervento chirurgico alla schiena.

Tempi sbalorditivi dopo mesi di stop, 3 km percorsi in poco più di 24 minuti, ossia una strepitosa media di 8km al minuto!

I rumors della Val di Sole dicono che ZP abbia approffittato della degenza in ospedale per sottoporsi anche ad un trattamento di liposuzione, perdendo così 15kg.

Il mito solandro non parteciperà ai campionati italiani ma sembra determinato a ‘spacar su tut’ alla Blodslitet! Vedremo quali numeri saprà ancora estrarre dal cilindro l’orientista più famoso-bello-forte-simpatico d’Italia!

KIMA E SKYRACE VALPORCELLIZZO

Ieri, si è corsa la prima edizione della Skyrace Valporcellizzo, che si è tenuta in concomitanza con il ben più conosciuto Trofeo Kima (gara di 48 km con 3800 m di dislivello).

La skyrace aveva uno sviluppo di 25 km con 1800 metri di dislivello che il nostro Hawk ha concluso in 3h 11′, concludendo la prova con un buon 7°. La vittoria è andata al poliziotto Fulvio Dapit davanti al (solito) Luca Miori, vera sorpresa della stagione delle skyrace.

La gara lunga è stata dominata da Paolo Gotti che ha concluso in circa 6h 40′. Per il prossimo anno è annunciata una spedizione skodeg-o… vedremo…

info e classifiche su www.kima.org

HIGHLANDS OPEN 2008

Si sono concluse ieri le Highlands Open 2008 con una netta vittoria della Svizzera (19 punti “virtuali” di vantaggio sulla seconda nazione) che, pur non ancora in classifica per la Coppa dei Paesi Latini, ha riempito dei propri colori i podi in quasi tutte le categorie Juniores e Elite. Tre giorni di gare sull’altopiano di Asiago caratterizzati da un bel tempo, da una splendida cornice (come di consuetudine) sia paesaggistica che orientistica e, soprattutto, da una macchina organizzativa messa in piedi dall’Erebus Orientamento Vicenza veramente invidiabile che ha saputo organizzare ogni dettaglio della tre giorni internazionale al meglio.

La nazionale italiana per il secondo anno consecutivo, dopo la vittoria in Romania dell’anno scorso, si aggiudica il trofeo di questo primo meeting “autunnale” internazionale, forse approfittando anche dell’assenza della grande favorita Francia. Nonostante il risultato non sono apparse del tutto positive le prestazioni di alcuni convocati; sebbene infatti la gara middle sia stata caratterizzata per quasi tutti gli atleti azzurri da un’ottima prestazione, la sprint ad Asiago e la Long sono state corse non proprio con le potenzialità che il gruppo aveva. Assai deludente la prestazione dell’atleta di casa Giancarlo Simion che non è mai riuscito a portare a termine una gara decente.

Per notizie più dettagliate si rimanda al sito F.I.S.O dove il nostro speaker ufficiale Stegal ha scritto dettagliatamente e raccontato con il suo solito e apprezzato tocco di originalità le gare della tre giorni. Infine un complimento va fatto a tutto lo staff organizzativo all’altezza sia delle gare che degli atleti accorsi da metà europa centrale per correrle e soprattutto ai tracciatori che hanno saputo regalare veramente dei tracciati divertenti e allo stesso tempo impegnativi orientisticamente e fisicamente.