MARCIALONGA 2009

 

Edizione numero 36, 6000 iscritti e condizioni finalmente pienamente invernali.

Primo tra le skodeghe arriva Manuel che conclude al 223° posto in 3h 38′, miglior posizione di sempre per una skodega. A 2km dalla fine supera Dalen e non lo riconosce (era palesemente deformato dalla fatica). Manuel manca di meno di 2 minuti una posizione nei primi 200!

Dalen finisce 297° i 3h43′, parte bene salendo su un treno di norvegesi scateneti, ma deve scendere alla stazione di Canazei causa un problema col bastone destro.

Cristian il coach sà di aver poco tempo per concludere la sua gara visto che l’aereo per Stoccolma non aspetta quindi va a tutta e porta a termine una gran gara finendo 354° col tempo di 3h48′.

 

L’eroico Auser porta a termine la sua fatica in 410^ posizione impiegando 3h51′, eroico perchè partito affetto da una tonsillite lancinante, con 2 costole incrinate ed una spalla lussata. All’arrivo crolla esausto e viene rianimato da due infermiere sudtirolesi, lo abbiamo contattato e ci ha raccontato di fingere dolori alla schiena per poter rimanere in compagnia del reparto medico di Bressanone.

I continui lamenti di Iopo riguardanti la sua non splendida condizione atletica sono risultati fondati, termina la sua prova in 440^ posizione in 3h53′. Sfortunato anche lui con i bastoni, infatti dopo pochi chilometri la sua spinta super-extra potente ha piegato irrimediabilmente uno dei suoi bastoncini.

Anche Carlo non è in buona condizione fisica, a dire il vero la sua condizione è proprio pessima, un’influenza che lo tormenta da più di due settimane lo ha ridotto ad uno stato quasi vegetale. Da vero sportivo prende il via comunque per onorare la mitica granfondo, la posizione (1513) non ha un significato rilevante considerante le pene dell’inferno che deve aver patito. Quello che conta è che con una forza di volontà senza uguali ha concluso quei maledetti 70km!

Ora ci accingiamo a descrivere l’impresa dei veri eroi di questa Marcialonga in ordine di arrivo.

Olli-Paolo Brusakkristu, il teroldego-finlandese più famoso del mondo ha portato a termine la sua fatica in 5h56′, tempo onorevole per un neoacquisto dello sci di fondo, infatti ha cominciato solo quest anno con il passo classico. Si è inoltre concesso il lusso di rifilare quasi 2 minuti a campioni del calibro di Davide Cassani e Maurizio Fondriest! Come direbbe lui ‘nefido’!

Ultimo ma non meno importante CRS, conosciuto anche come ‘el bomba’ partito a bordo di sci di 4,5metri per 20kg di peso. Assieme a due amici ha percorso i 70km in un tandem fondistico divertendo il pubblico e i concorrenti che li hanno incontrati. Contro ogni pronostico riescono a concludere la gara impiegando 8 ore e 55′! Ci auguriamo che CRS esterni le senzazioni provate commentando questa news!

Appuntamento a sabato prossimo per la Dobbiaco-Cortina classic, gara di 30km alla quale parteciperanno molte delle skodeghe sciistiche.

E LA MARCIALONGA SI AVVICINA….

Pochi giorni ci separano dai fatidici 70km che attraversano in lungo più che in largo le valli di Fiemme e Fassa.

Molte le skodeghe al via quest anno, primo su tutti Brusacristo, all’esordio in una gara sugli sci stretti e forse il più allenato della combricola non si conoscono ancora bene i suoi obbiettivi ma si sa che quando gli danno il via non pensa più a niente, sarà un bene o un male? ai posteri l’ardua sentenza!

CRS anche per lui una sorta di esordio sebbene abbia partecipato a più di 10 Marcialonghe, quest’anno però non la farà da solo ma con altri 2 amici sullo stesso paio di sci si intende. Sci di fabbricazione casalinga come ai tempi del re Vasa, da un pò non abbiamo sue notizie, probabilmente perchè impegnato nell’affinare la tecnica dello ski-tandem. Se domenica prossima non avete niente da fare seguitelo in gara; divertimento assicurato per 10 ore circa!

Nel gruppo di quelli che si reputano forti partono Iopo, Dalen, Auser, Carlo e Manuel. Quest’ultimo è il più accreditato dai bookmakers per la miglior prestazione mentre Auser ha già dato la sua disponibilità per fare da lepre/gregario. L’eterna sfida Iopo-Dalen sembra ripresentarsi anche quest’anno, infatti per cause diverse entrambi non si sono allenati granchè non mancherà comunque il testa a testa fino alla fine, che quest’anno partano con qualche strategia? Mah, la statistica ci dice che tutte le sfide precedenti li hanno visti partire a testa bassa cercando di staccarsi dal primo metro.

Poche notizie ci sono pervenute sullo stato di forma del Carlo, se diamo retta a lui non è mai in forma e non si allena ma voci di corridoio dicono di averlo visto più e più volte sul “campigol” del Lavazè di notte per allenarsi di nascosto.

Un pò più dietro partirà Cristian il coach dello ski-o che ha dovuto saltare la settimana più importante in preparazione alla Marcialonga per accompagnare la nazionale allo ski-o tour. All’arrivo lo attenderà all’arrivo la valigia per andare in Svezia ad accompagnare la forte nazionale junior di ski-o.

La vigilia giocherà un ruolo fondamentale, infatti sarà la giornata dedita alla preparazione degli sci, come al solito ci sarà il solito giro di telefonate e scambio di idee: da quelle più azzardate tipiche di CRS a quelle più prudenti del fratello.

Buona Marcialonga a tutti!

SKI-O TOUR 2009

Prima edizione dello ski-o tour 2009 terminata sabato scorso sulle nevi di Postalm Svizzera. Lo ski-o tour (una gara articolata su 6 gare ispirata al tour de ski) è partita in Austria con 2 tappe molto ripide, trasferitasi poi in Val di Sole con due tappe caratterizzata da molti tuffi nel fiume (quei matti di scandinavi non temono l’acqua neanche a meno 10 e pur di limare qualche secondo si tolgono gli sci e si buttano nel fiume…). Buona prova complessiva di Kanna che recrimina qualche errore causato dal non saper rallentare nelle zone tecniche, un pò meno brillanti le prove di Dalen e Thomas. Dalen salta un punto della 5^ tappa e viene quindi squalificato. Vittoria finale dell’eterno Khrenikov (gareggiava contro Corradini), secondo Erik Rost e terzo il simpaticissimo norvegese Eivind Tonna. Sul sito fiso potete trovare i resoconti minuziosamente redatti dal coach Cristian Giacomuzzi.

Tipo di manifestazione molto interessante, simile ad una 5 giorni ma con location diverse, unica pecca il calcolo dei tempi, forde una formula troppo complicata. Lo ski-o tour tornerà nel 2011 probabili sedi: Repubblica Ceca, Slovacchia e Austria.

Vi lascio con una delle 2000 foto scattate dal Coach (notare la norvegese al via).

2^ CDS VENETO (PERAGA DI VIGONZA)

Seconda prova dei Campionati di Società  del Veneto quella che ieri è stata affrontata da quasi tutti gli atleti veneti (assente d’eccezione il gruppo delle Fiamme Oro) sul tradizionale circuito di Peraga di Vigonza, alle porte di Padova. Qui riportato l’articolo rilasciato sul sito della Fidal Veneto.
La seconda prova stagionale, andata in scena oggi a Peraga di Vigonza (Padova), ha sostanzialmente confermato le gerarchie delineatesi due settimane fa nel debutto di Pescantina. I polesani hanno allungato in classifica generale su Vicentina e Jà¤ger Vittorio Veneto. Le jesolane, pur gi๠dal podio nella graduatoria di giornata, hanno incrementato il vantaggio sulle inseguitrici pi๠vicine, che ora sono, nellà¢Ã‚€Â™ordine, là¢Ã‚€Â™Asi Veneto, prima a Vigonza, e la Dolomiti Belluno. Ottocento gli atleti complessivamente in passerella sui prati del castello dei Da Peraga. In cinque, Andrea Zordan (lungo), Manuel Cominotto (juniores), Mekonen Magoga (allievi), Rosanna Martin (corto) e Beatrice Mazzer (allieve), hanno confermato il successo di Pescantina. Prima vittoria, invece, per Michela Zanatta (lungo), Chiara Renso (juniores) e per il sorprendente trentino della Jà¤ger Vittorio Veneto, Giancarlo Simion, promessa azzurra dellà¢Ã‚€Â™orienteering, prevalso in volata nel cross corto. A Vigonza ha debuttato anche il campionato regionale giovanile: sul gradino pi๠alto del podio i trevigiani Alessandro Gigli (cadetti) e Giacomo Zuccon (ragazzi), la vicentina Federica Del Buono (cadetti) e la veronese Sofia Giobelli (ragazze). Mentre tra le società  si è segnalata in classifica generale la Vis Abano.
Buona quindi la seconda prova per la skodega Gian che ora si sta preparando per affrontare in maniera dignitosa i Campionati Italiani Societari di Firenze in programma per l’8 febbraio. Prossimo appuntamento cross stagionale domenica prossima, a Vittorio Veneto, per il cross internazionale “Città della Vittoria”.

3000 MT INDOOR ANCONA

Serata ad Ancona (nelle Marche) di meeting di atletica leggera quella di oggi. Nonostante possa sembrare quasi una contraddizione gareggiare su pista a gennaio quando già sembra forzato fare qualche corsetta per il freddo, la stagione indoor, che culminerà con gli europei di Torino, con i primi giorni del 2009, è cominciata.

Prima gara annuale nazionale sui 3000 metri a cui ha partecipato la skodega Giancarlo Simion, portacolori da quest’anno della Jager Vittorio Veneto, assieme ad un drappello di atleti da Padova. Soddisfacente la prestazione con un buon 8.26.24 che non consente a Gian di accedere per soli 24 centesimi al tempo di accesso per i Campionati Italiani indoor assoluti (sfida rimandata per il prossimo 3000 in programma a Padova fra 2 settimane). Gara molto nervosa, tirata per i primi 2km dalla lepre, sempre della Jager V. V.to Diego Avon al ritmo di 2.50/km per poi culminare con un aumento di ritmo sul finale terminato in volata negli ultimi 200 metri, volata che ha lasciato Gian al secondo posto assoluto.

Spazio ora ai cross: domenica si correrà il secondo Campionato di Società a Peraga di Vigonza (PD).