NUOVO REGOLAMENTO IOF: VIETATO L USO DI GPS IN GARE WRE

L’utilizzo di orologi all’avanguardia con tanto di gps  (un esempio su tutti il forerunner della garmin) si sta diffondendo tra gli appasionati di orienteering. Anche per il fatto che grazie al programma gratuito di Mats Troeng “Quick Route” è possibile tracciare con precisione tutte le varie scelte svolte durante le gare, fatto questo che da sicuramente più spettacolarità al nostro piccolo sport.

Così la IOF ha ben pensato di vietare il suo utilizzo in gare classificate WRE, Coppe del Mondo e Mondiali. Per ora solo queste manifestazioni ne vieteranno l’uso ma non è escluso che con il passare dei mesi anche le federazioni nazionali scelgano questa strada vietando la presenza di questi orologi anche nelle gare nazionali.

Come se atleti di livello medio alto avessero il tempo di star a leggere un orologio per migliorare la performance…bah..

Allora andrebbero vietati anche tutti gli orologi con altimetro, visto che possono aiutare nella navigazione sul terreno (si pensi al fatto di dover mantenere una certa quota per attaccare un punto).

In realtà molti di questi strumenti sarebbero in effetti vietati, ma le regole son fatte per essere infrante e mai nessuno si è sognato di squalificare un atleta che avesse corso con un orologio con altimetro.

Quindi la decisione della IOF può essere si corretta, in quanto la prestazione dell’orientista deve derivare dalle sue doti di abilità nella lettura della carta e scelta del percorso, ma forse esagerata. Personalmente ritengo l’utilizzo di questi orologi un semplice e puro svago, e anceh volendo non credo ci sia un sistema per fare in modo che un gps come il forerunner possa aiutare nel trovare i punti… comunque.. bussola e cartina ce l’abbiamo, e sappiamo come funzionano, quindi.. NOO PROBLEM..

 

ps: ma la IOF non ha problemi più rilevanti dei quali occuparsi…???

NO, NON SONO PAZZO! SONO ALTO-ATESINO

Come pronosticato ieri grande rientro di dr Jones sulle strade del giro d’Italia.

I preparativi cominciano 2 ore prima della messa in scena. Qualche dubbio sulla correttezza grammatica della frase ‘la virgola devo metterla, sei sicuro che sia giusto in italiano?’.

Poi innumerevoli telefonate per capire dove fosse il gruppo, per trovare il momento migliore per dare il via all Jonas Nacked Show, ormai tradizione del giro d’italia!

Un modo particolare per festeggiare la corsa rosa nel giorno del suo 100° compleanno.

Jonas ha reso onore alla storica corsa a tappe inseguendo, anzi, guidando il gruppetto di testa per più di duecento metri correndo in mutande con scritto su petto e schiena;’no, non sono pazzo! sono alto-atesino!’

Come l’anno scorso Auro Burbarelli ha elogiato Jones ammirando il suo fisico scolpito! Voci di corridoio dicono che stia nascendo una love-story non convenzionale.

Come al solito una foto vale molto più di mille parole così vi lasciamo con lo scatto dell’ennesima impresa del sudtirolese!

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IL TORO TORNA SULLA SIESER ALM PER IL GIRO

Dopo la grande prestazione dell’anno scorso l’orientista più famoso d’Italia rilancia la sfida sulle strade del Giro d’Italia.

Staimo parlando di Jonas Rass, noto più per le sua baldanza che per i suoi risultati, che l’anno scorso ha preceduto il gruppo maglia rosa per più di 200mentri correndo in mutande con una paio di corni in testa.

Un azione atletica degna di nota, tanto che Burbarelli e Cassani lo hanno elogiato. Diventato simbolo del tifo al Giro del 2008, Jonas promette che domani sull’ultima salita dell Alpe di Siusi renderà onore alla corsa rosa con uno dei suoi show.

Il bolzanino è di poche parole e ci lascia con questo avviso rivolto agli appassionati ciclisti ‘seguitemi domani in TV’

E CHI L HA DETTO CHE GLI ASINI NON VOLANO??

Scatta oggi da Venezia la 100esima edizione del Giro d Italia e al via ci sarà anche un certo Marzio Bruseghin, terzo lo scorso anno e unico professionista a conoscere l’esistenza di skodeg-o.com.

Quindi non resta che tifare per lui che, grazie ai preziosi consigli ricevuti qualche mese fa da Hawk e Dach, può senz altro puntare a migliorare la posizione sul podio. Per l occasione il direttore del giro ha deciso di far passare la corsa rosa proprio a “casa” di skodeg-o; infatti il gruppo martedì 12 transiterà per Mezzano per poi arrivare in salita a San Martino di Castrozza.

Tutto lo staff appoggerà il ciclista veneto verso il traguardo di Roma e gli augura un IN BOCCA AL LUPO, anzi… ALL’ASINO!!