OROBIE SKYRAID 84 KM DI FATICA

Domenica prenderà il via la terza edizione dell’Orobie Skyraid, gara a squadre (tre componenti) che prevede l’attraversamento delle Alpi Orobiche da Valcanale fino al Passo della Pesolana per un totale di 84 km con oltre 5000 m di dislivello.

Al via per la prima volta anche una squadra composta dai nostri atleti. 

Partirà infatti alle ore 6.00 da Valcanale il nostro Nicola per fare i primi 42 km fino al Rifugio Coca (nome che è tutto un programma); da qui prenderà il via Michele Tavernaro, chiamato a recuperare il distacco che potrebbe anche essere elevato, visti i partenti in prima frazione (Meja, Brunnod, Gotti…). Dopo 30 km darà il cambio al vincitore dell’ultima Transcivetta Alessandro Follador che, almeno sulla carta, ha la frazione più semplice.

L’obiettivo dichiarato è quello di concludere tra i primi… Dipenderà anche dagli altri!

Potete seguire la gara su www.orobieskyraid.it

CIAO ALEX…

A volte non ci son parole per quello che succede, per descrivere chi ci lascia…

Per questo vogliamo solo esprimere le nostre condoglianze ai genitori Claudio (Dach) e Nadia che hanno perso un figlio di 17 anni..

Senza aggiungere altro…Ciao Alex…

ANDREA SEPPI STRAORDINARIO SUI 3000MT

Nessuno forse si sarebbe immaginato che qualcuno potesse atterrare sul nostro satellite bianco a quarant’anni di distanza da Armstrong. E invece Seppino lo ha fatto, come è solito farlo lui, di prepotenza, ma con modestia e senza fare troppo chiasso.
Alla partenza del meeting “città di Nembio” probabilmente nessuno avrebbe scommesso su di lui nelle primissime posizioni, dati i grandi nomi che c’erano in gara accreditati di tempi di tutto riguardo inferiori perfino agli 8 minuti; ma Andrea, di ritorno da Kaunas dove corse un onorevole campionato europeo sui 5000m, ci ha creduto fino in fondo: è partito, le gambe giravano, le condizioni erano ottime, si è impennato ed è decollato. 8.01.60 il tempo finale, un tempo da campioni, un tempo che lo catapulta direttamente nell’atletica dei grandi, senza nemmeno passare dall’uscio della porta, senza doversi pulire le scarpe sullo zerbino.
Certo, Andrea quest’anno ci aveva già abituato a prestazioni stratosferiche, vittorie esaltanti e miglioramenti sproporzionati, ma questa gara va al di là dell’immaginabile.
Gli sono bastati 3km per raggiungere la luna, e adesso, provate un po’ a chiedergli, a lui che l’ha vista, che aspetto abbia la “Dark Side of the Moon”…
Complimenti Andrea.

SECONDO TITOLO INTERCONTINENTALE DEL PALIO DEI MUSATI PER NICOLA E MAK

“Il palio più bello e più combattuto di sempre”. Basta questa frase per capire che è stata una gara tirata dall’inizio alla fine, con tanti sorpassi, tante emozioni e qualche polemica (come ogni anno d altronde).

Il Palio dei Musati 2009 si è concluso col trionfo dell asino Ferdinando di Mezzano, che ha preceduto di un soffio l asino Pio X di Imer e l’asino di Sagron Mis. Fin dai primi metri di gara Imer ha preso la testa, dominando il primo giro, e facendo presagire una facile vittoria. Ma all’inizio del secondo giro Mezzano ha guadagnato diversi metri, sorpassando l asino Pio alla prima curva (dela lisiera). Si sono susseguiti poi una serie incredibile di sorpassi (sembrava una gara di MotoGP con sfida Rossi – Lorenzo). Il transito al terzo giro vedeva Mezzano in testa, con un buon vantaggio su Imer e Sagron che ha fatto da spettatore ai primi due. Ma ad un terzo di percorso Imer è ripassato avanti guadagnando una decina di metri che sembravano irrecuperbili finchè l asino ferdinando ha ripreso la testa della gara. Sull’ultima salita, a circa 200 metri dal traguardo Mezzano ha ceduto di schianto lasciando spazio ad Imer che ha imboccato il rettilineo d’arrivo in testa. Ma quando ormai tutto sembrava deciso c è stato un guizzo d’orgoglio di Ferdinando che ha allungato, recuperandoi pochi metri che lo dividevano dalla vittoria. L’arrivo al fotofinish è stato sotto inchiesta dei commissari di gara per una presunta irregolarità (gli scudieri ha volte hanno intralciato la marcia forsennata degli animali) ma alla fine del giro d onore la classifica è stata ufficializzata. E così è giunta la terza vittoria per Mezzano in 14 anni di Palio!! E il secondo successo per Hawk e Mak! 

Il resto è storia….

 

 

DOLOMITES SKYRACE: GARA DA SKODEGHE!

Gara sociale nella specialità skyrace per il gruppo skodeg-o quest anno è la famosa Dolomites skyrace. Gara di 21 km con 1700 m di dislivello, da Canazei al Piz Boè e poi ritorno in picchiata!!

Al via tante skodeghe, a partire da alcuni dei fondatori del gruppo, Dalen e Hawk. C’è anche il debutto di Eddys, che sembra essere in grande forma. Debutto per skodeg-o per il forte Andrea Cipriani e Cristiano de Agnoi. Al via anche Tommaso Scalet, per dimenticare i mondiali non andati come ci si aspettava. Non mancano naturalmente i fratelli Cristellon, con Stefano che sembra sempre in crescendo di forma e non manca neanche l’altro fiammazzo Auser. Anche il CT della nazionale di ski-o Cristian Giacomuzzi prenderà il via per metter pressione al suo atleta Dalen. 

Una citazione a parte merita il Gran Visir di tutte le skodeghe Michele Tavernaro, già vincitore due volte (la seconda con il record della gara), che, seppure non in gran forma è sempre in grado di dare la zampata!

Debutto in una skyrace anche per Lino Orler, che ha già annunciato che il prossimo anno puntera al GR du Mont Blanc (180 km con 9000 m di dislivello).

Grande assente Olli Paolo Brusakkristu, che a causa di una serata scalzo-alcolica ha rimediato 5 punti di sutura sotto un piede il che non gli permette di essere al via.

Sono aperte le scommesse!!