91 VOLTE DOTTORE, BRAVO PIPPO

Ieri il nostro Pippo si è laureato in Economia con voto 91.

di seguito il papiro a lui dedicato:

C'era una volta il 20 Aprile…
Correva l'anno 1987 quando alla luce venne sudato
nominato Filippo Ongaro Michele un felice pargolo amato,
possessore di un singolare vagito
da Marco e Valentina concepito.


Il lego la sua passione già dal principio si rivelò,
a cui fin da giovane etade si applicò;
ma un'ostacolo ingegneristico davanti a lui si innalzò
e inizialmente sui duplo si ritirò.

Ghiotto di latte e biscotti era il nostro Pippo,
i quali gli causarono più tardi una pancia del terzo tippo.
Gli abbracci Mulino Bianco lui preferiva
in un sol batter di ciglia un pacchetto ne finiva.

I pomeriggi egli passava
seguendo Zorro che cavalcava
e imitando il suo eroe mascherato
colse del suo nome il vero significato
"amante dei cavalli" voleva dire
era arrivato il momento di agire
non un quadrupede voleva cavalcare
ma su prede ben più piacevoli si voleva buttare

Zeppo di felicità appariva ora il neonato
ignaro del futuro a lui riservato:
una testolina fece nella sua vita capolino
era Stefano il suo fratellino;
le giornate di litigi si riempirono
anche se ben presto essi svanirono
per lasciare il nostro Pippo diventare
maestro di vita per il fratellino da amare.

Venne il tempo in cui il Pippone
partì con il suo camperone
trainato dal rosso volvone
per scoprire la sua vera passione;

tra i boschi scandinavi in solitario viaggiò
finchè una prosperosa biondona incontrò.
La retta via segnò allora la sua bussola
dai lego fin dentro la perussola.

Gli piacquero subito le donne attempate
soprattutto se esibivano due bombe spropositate,
di Lisa cadde inizialmente innamorato
lasciando che da quell'istante la mela decidesse il suo fato.

Solo una cosa poteva la voglia di patata offuscare
facendo la straordinaria dipendenza instaurata saltare.
Questa era l'innato spirito imprenditoriale
coltivato fino a quel momento solo a livello amatoriale;
ma per questo forse l'attimo non è ancora arrivato
così teniamo per ora dai dollari lontano il nostro neonato.

Incredibilmente romantico in età elementare si rivelò
capace di ardere e bruciare in fretta si dimostrò,
questo al teatro e alla recita lo portò
al culmine della sua breve carriera subito arrivò
e la parte di un alieno alla scenetta recitò:

"Da un pianeta son venuto, a voi tutti sconosciuto…"

Arrivati a questo punto della storia
a voltare siamo costretti questa pagina ricca di gloria,
calmo in mezzo ai banchi gli piaceva tutto il tempo stare
e la sua avventura alle elementari decise presto di terminare.

Spuntano i primi neri peletti,
capisci che è ora dei bacetti
fuori valle le tue prime esperienze
ma per noi erano solo false credenze
sul tuo primo cellulare la prova volevi dare
ma tra il messaggio e il fatto passa il mare.

A ruota alcuni anni a tempo pieno seguirono
e tutte le ragazze il fascino di Pippo scoprirono,
erano però tre anni troppo pochi
per far vedere al mondo chi era il migliore nei giochi;
il ruolo di pigliarimbalzi dovette condividere
esaltanti duelli sotto canestro fece alla scuola vivere.

E così con qualche rima lasciva
ci portiamo alla stagione successiva,
quando Pippo all'ITIS sbarcò
e non si sa per quale motivo per cinque anni ci restò.
Un cambio di persona siamo costretti a fare,
dalla terza alla seconda per mancanza di idee dobbiamo passare.

Deca e Crown degli ottimi battistrada si dimostrarono,
da loro molti ragazzi della tua annata impararono
che le virtù più belle della vita
nascono da una cartina e dall'erbetta amica.

Ma dure erano le ore di viaggio da sopportare
un passatempo quindi bisognava trovare,
la mora allora decisi di sedurre
per poi in erotiche tentazioni indurre.

Il primo incontro con Zannol ti fu fatale,
presto capisti qual era la cosa giusta da fare
e sui libri di matematica passasti le ore
prima di mandare il buon Cesare da Nostro Signore.

Gran maestro di vita per te fu Luigino,
dal quale imparasti l'arte di Munch per benino;
"Attenzione!" era il suo motto,
ma più di un oceano ti separava dall'otto,
l'unica cosa che allora potevi fare
era quella di deridere il tuo biondo compare
e ti si arrossiva la gota
quando il tuo compito seguiva il suo a ruota…
Enorme fu la tua gloria
quando un giorno si invertì la solita storia:
grave fu il disagio di Lello
che su Marin si sfogò con "chiodo" e martello.

Il Tibbone non riuscivi a consultare
sebbene Powerpoint ti continuasse a inculare.
Solo per vie traverse MS Office riuscisti a passare
e finalmente l'ECDL potesti baciare
mandando Cirillo con eleganza a cagare.

è in questo periodo che al cibo ti sei dato
tanto che di qualche kilo sei aumentato

Alla Buca non creavi casini
tutto volevi nei tuoi panini
questo trend da uomo affamato
una canzone ha ispirato
Filippone il Trippone fù una hit di successo
negli anni in cui ti abbuffavi di spesso.

Difficile scrollarsi il quattro in matematica
e anche il tre in informatica,
ma quando sulla letteratura si passava
Pippo a tutta la classe ne insegnava,
da Petrarca a Ungaretti, passando per Montale
provocavi alla Scarazzato un orgasmo mentale.

Ma non solo la scuola ti interessava e,
quando alle attività ludico-ricreative si passava,
nessuna delle tue voglie svaniva,
sebbene qualche tua capacità con l'età appassiva.

Dopo la fatica della maturità
già ti tocca pensare all'università

continuare informatica sarebbe una follia
per questo la tua scelta fu economia
Il buon Zannol ti aveva avertito
il test di matematica avresti patito
ma tu, con il fare da gran signore,
dopo due anni lo portasti a casa con onore

Ai Solteri ti dedicavi alle Lezioni di Volo,
la ludica attività che pratichi quando sei solo
grazie a questa l'inglese bene hai imparato
di squirting, milf e blowjob ora conosci il significato

Il tuo coinquilino ESP tanto hai amato
al punto che l'arte dell'imbianchino gli hai insegnato
ma tu sei buono e per te non era abbastanza
tante volte gli hai prestato il letto della tua stanza

La passione per bussola e cartina hai sempre coltivato
e fino in belgio ai mondiali studenteschi ti ha portato
dove la caviglia ti sei frantumato
e per il resto della vita il dolore ti sei trascinato

Sempre la musica ti aveva stregato
sebbene gli Who a cantare fossi negato,
per questo uno stereo ti comprasti
e al solo ascolto ti limitasti.

Quella sera al laghetto non controllasti il tuo mignoletto
che involontariamente si infilò in un bel culetto.
Di liberarti tu cercasti,
ma nel perizoma ti impigliasti.
Dopo urla e vari impedimenti,
si sentirono soltanto i tuoi lamenti,
la bella riccia ti picchiò
ed incazzata se ne andò.

Con la frigida fu dura,
la differenza di età metteva paura.
Nulla aveva lei di bello,
solo un fisico magro e snello.
Le sue virtù le riconoscevano in pochi
ma tu rispondevi: "ha dei begli occhi".
Questa bugia era talmente grande
che non riuscisti nemmeno a toglierle le mutande.

Con la dottoressa sembrava una storia seria,
ma purtroppo non era ferrata nella tua materia.
La tua materia era il sado-maso,
ma purtoppo il tutto finì con un suo "porco!"
gridato davanti al tuo naso.

Una fiamma norvegese ti beccasti un giorno
ma pensò bene la biondina a togliertela di torno.
Quella per te fu una vera mazzata allo stomaco
tanto che la tua pelle perse il suo natural intonaco
in padre di famiglia ti trasformasti
e in gita a Praga nel letto ti ritirasti.

I tuoi ormoni allora di sfogare decidetti
negli acquisti dei veicoli suddetti:

la Panda fu la prima vettura
ma tra specchietto, tettuccio screpolato
e impianto di raffreddamento antiquato
costituiva solamente una rottura;

la Tipo la seconda autocar
ma ciucciava più di una pornostar
Il marchio fiat allora abbandonasti
e su un'enorme jeep della Mitsubishi ti buttasti;
l'amore per il fuoristrada ben presto finì
e da una Golf una nuova love story ripartì.

Per te la frutta ha un solo nome
Apple è la tua più gran passione

Ipod e IPhone per primo hai sfoggiato
ma a noi non l'hai mai prestato

Fin da giovane a festeggiare hai cominciato
e il tuo fido compagno mai hai abbandonato
la sua passione per il vino hai sempre ammirato
cosi mister rosso lo hai soprannominato

Per il buon Jack hai una vera passione
il suo compleanno festeggi ad ogni occasione
una sera intera in toga hai passato
già si parlava del ritorno di Ponzio Pilato

USCITO IL LIBRO SULLO SKYRUNNER SCRITTO DA NICOLA

E’ appena stata pubblicata la tesi sullo skyrunning discussa da Nicola lo scorso marzo presso l’università  di Padova.

Il libro può essere acquistato su questi siti a 15,90 euro:

 

 

MARCIALONGA 2010: IMPRESA DI MANUEL

Si è corsa ieri la 37^ edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa, 70km per attraversare le due vallate!

La gara per il team di skodeg-o comincia il sabato sera durante la sacra cerimonia di preparazione degli sci. Dopo due ore passate a ‘trattare’ gli sci finalmente si può andare a dormire sperando di aver ‘imbroccato’ la miscela.

Domenica: temperature che si aggirano sui -8 gradi, ideali per una gara di fondo!

Manuel compie una mezza impresa finendo la sua gara in 111^ posizione in 3h33’09”. Non molto lontano dalla tanto sognata centesiam posizione.

Dalen finisce abbastanza dietro, 183° in 3h41’56” ma centra l’obbiettivo dei 200.

Per la prima volta si presenta ai nastri Nicola Hawk Giovanelli, partito con il 3800 riesce a finire nei 1000 guadagnandosi un buon pettorale di partenza per il prossimo anno!

Tutti i nostri risultati sono dedicati a buon Iopo che si è ammalato il giono prima della gara ed ha cosi dovuto rinunciare! Un augurio di pronta guarigione!

Da segnalare anche lo straordinario 6° posto di Bruno Debertolis!

Di seguito i risultati delle skodeghe

111  Manuel Negrello        3h33’09”

183  Daniele Orler            3h41’56”

504 Michele Ausermuller  4h05’34”

597 Stefano Cristellon      4h11’05”

923 Carlo Cristellon          4h27’32”

924 Nicola Giovanelli        4h27’38”