CIRCUITO PODISTICO PRIMIERO: PRIMA PROVA A RIGONI

E' stata una gara quasi senza storia l'edizione del Giro dei Tabià 2010. Su un percorso davvero impegnativo ma molto bello, con continui cambi di ritmo, Carlo Rigoni ha condotto la gara dall'inizio alla fine, insidiato solo nel primo tratto dal buon vecchio Dach che ha dato tutto per tentare il colpaccio. Al terzo posto un ottimo Michele Tavernaro che sembra tornare pian pianino in forma. Al quarto posto Federico Pat, forte scialpinista che si difende bene anche nelle skyrace. A seguire Giampiero Orsingher, Aaron Lazzaro e il nostro Nicola Giovanelli, in grande recupero nel finale. Chiudono la top ten Titta Scalet, Daniele Meneghel.

Clasifica completa.

Nelle retrovie ma staccato non di molto l'altro atleta skodeg-o Iopo precede Dalen di ben 3 minuti, penalizzato da un abbigliamento forse troppo appariscente.

La festa è continuata presso il tendone di Prade con una grande performance di Michele ma soprattutto di Nicola che ha tenuto alto il tono della serata a suon di "Birre dell'amicizia".

Per il calendario e le classifiche consultate il sito del circuito

1. Rigoni Carlo 30'alto

2. Claudio Dach Bettega 31'35" circa

3. Michele "Gran Visir" Tavernaro 31'45" circa

4. Federico Pat

5. Giampiero Orsingher 33'55''

6. Aaron Lazzaro 34'00''

7. Nicola Hawk Giovanelli 34' 05''

8. Titta Scalet

9. Daniele Meneghel

Oltre 80 foto disponibili a sulla nostra gallery

Ieri nell'ultima tappa del giro d'italia, Gibo Simoni dà l'addio al ciclismo, il team di skodeg-o rigrazia il campione di Palù di Giovo per le emozioni che ci ha regalato!

GIAN: OBIETTIVO SPRINT FALLITO

Molto deludente la prima prova dei Campionati Europei in Bulgaria, dove il nostro Gian è stato escluso dalla finale sprint, concludendo la qualificazione al 27° posto a oltre due minuti dal vincitore, l'ucraino Oleksandr Starov. Prova opaca, nonostante alcuni buoni intertempi, il che fa capire bene come, nonostante la grande forma atletica e la velocità che possiede l'atleta di Transacqua, sia ben lontanto dalla completa maturità tecnica. Dopotutto, con poche gare e pochi allenamenti tecnici non si può inventare niente ad un livello ormai altissimo. Bene invece Klaus Schgaguler e Jack Seidenari, entrambi qualificati. Fuori anche Tenani e Caraglio.

A questo punto è da vedere se Gian prenderà il via alla gara middle, ed è improbabile il suo schieramento nella staffetta. Starà al CT Jaroslav Kackmarcic la decisione finale.

AL VIA I CAMPIONATI EUROPEI: GIAN CHIAMATO AD UNA GRANDE PRESTAZIONE

Inizieranno oggi alle 10.13 i Campionati Europei di Orienteering per il nostro Gian. Sui terreni bulgari il forte atleta di Transacqua dovrà dimostrare di esser maturato e di avere finalmente raggiunto il livello che tutti da lui si aspettano. Il campione italiano sprint sembra essere in ottime condizioni fisiche visti gli ultimi risultati ottenuti su pista; vedremo se tecnicamente riuscirà a difendersi e ad agguantare un posto almeno tra i 10… prima di tutto però bisogna trovare la qualificazione alla finale. Cosa non proprio facile vista la lista iscritti!!!

Favorito su tutti, come sempre, lo svizzero Daniel Hubmann.

Tra gli italiani grande attesa anche per Misha Mamleev che però non prenderà il via alla gara sprint ma punterà soprattutto a long e middle. La nazionale italiana sembra essere molto competitiva anche in staffetta, con la probabile formazione Schkaguler – Seidenari – Mamleev. Per chi volesse seguire in diretta le gare il sito di riferimento degli europei  è questo.

MOUNTAIN RUNNING MEETING E PRIMA PROVA DEL CIRCUITO PODISTICO DEL PRIMIERO

Giovedì e venerdì si è svolto presso l'azienda La Sportiva di Ziano di Fiemme il secondo incontro tra testimonial e giornalisti e negozianti. Il tutto sorretto dall'impeccabile organizzazione di Macha (e Giulia) che ha accolto nel pomeriggio di giovedì gli atleti e ha presentato i nuovi modelli di scarpa pronti per la stagione 2011.

Poi la serata è continuata presso la località Stava dove, grazie al prezioso apporto delle numerose scimmie lasciate libere da un circo presente nella zona, si è vivacizzata fino a sfociare nel I° Mountain Alcholic Meeting. Al timone della nave, come sempre nelle grandi occasione the big "Chiamiamo le forze dell'Ordine" & Gran Visir di tutte le Skodeghe ichele avernaro (la privacy ci impone di tralasciare le iniziali del nome). La serata è stata vivacizzata dai cori Gospel di Giovanni Tacchini e Carlo Ratti, sempre attivi per tenere alto il tono della serata.

La mattinata di venerdì è iniziata all'alba con una uscita di corsa di un folto gruppetto di sopravvissuti, tra cui i nostri Dach, Nicola e tbclfdoegvdtlsMT. La ora di corsetta rigenerante ha permesso ai nostri baldi atleti di presentari in gran forma al via della partenza della II° edizione della La Sportiva Mountain Running Day; gara con una formula tutta particolare pensata dalle incredibili doti neuronali di Macha. La formula odierna consisteva nel completare il giro (6 km con 500 m di dislivello) da Tesero a Stava in gruppo (due atleti + un giornalista + un rivenditore + un dipendente La Sportiva).

Per la prima volta Nicola è riuscito a placare la fame di vittoria di Dach, completando la gara in 1h18'; circa un minuto in meno del Bettega. Per Michele, partito con i favori del pronostico, la gara è diventata quasi una Ultra Sky Ski Fsa Marathon Skyrace: infatti, non sono bastati i kg di Carbogel ingeriti durante la prova dato che dopo una partenza esaltante un membro della spedizione ha richiesto l'intervento del medico rianimatore per permettergli di finire la gara in quasi due ore.

La giornata si è conclusa con un lauto pranzo con lauto innaffiamento gastrointestinale per tutti gli atleti barra giornalisti barra negozianti barra dipendenti barra dirigenti.

Durante il viaggio di ritorno è stato pianificato il resto della stagione, almeno fino a domenica prossima (poi si vedrà). Tutti stanno già scaldando i motori per il Giro dei Tabia, prima prova del circuito podistico di Primiero a Prade di Canal San Bovo. Per info cliccate qui

Anche li ci sarà una lauta cena con lauto innaffiamento delle cavita laringoesofageapolmonare.

GIAN: PROVA DI FORZA AI 3000 DI FELTRE

Si è disputata ieri, mercoledì 26 maggio, a Feltre, la seconda prova del circuito del mezzofondo dedicato a Max Corso, giovane atleta scomparso l'anno scorso durante un allenamento in montagna. Quella che doveva essere una gara tirata con tanti protagonisti, si è trasformata in un test solitario per l'atleta di Skodeg-o (portacolori della Jager Vittorio Veneto) Giancarlo Simion.

 

 

Con un Zordan non proprio in condizioni ottimali, Gaspari ancora provato per la gara corsa lunedì (il mitico Giro de Lumignan) e le assenze pesanti di Cominotto e del poliziotto Zanatta, dopo 400 metri Gian si è trovato in testa al gruppo con un buon margine; a quel punto ha cominciato la galoppata solitaria contro il tempo conducendo una gara costante al ritmo di 2.50/km, vincendo con il tempo di 8.27 (dovrebbe essere 8.26 alto circa, con passaggi in 2.49 e 5.39), secondo Andrea Zordan, in gran recupero negli ultimi 400 metri come consuetudine, staccato di circa 10 secondi, terzo Luca Solone.

 

 

Dopo la gara tappa obbligata per tutti gli atleti in Birreria Pedavena che è stata una via di mezzo tra un disastro e una bolgia con grandi protagonisti Luca Cracco e "il Muto".