BLODSLITET 2010: E’ GIUNTA L’ORA!!

Ci si prepara anche quest'anno alla trasferta ormai d'obbligo per il team skodeg-o in scandinavia!

L'obiettivo è come sempre la mitica Blodslitet!

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni. Alcuni di noi hanno già acquistato il biglietto da Bergamo a Sandefjiord per soli 30 euro andata e ritorno!!

Se altri si volessero aggregare è possibile contattare Nicola a nicolagiovanelli@libero.it per gli alloggi, mentre per il volo ed eventuale noleggio macchina è da muoversi in autonomia.

ONDA PRIMIERO IN VAL DEI MOCHENI

Mai così forti. L'onda dell'Unione Sportiva Primiero si abbatte violenta nel week end dei campionati italiani 2010 long e staffetta di orienteering. Se nel lontano 2002, a Terminillo, avessimo potuto prevedere una situazione in crescita esponenziale negli anni a seguire di titoli vinti nel finesettimana di settembre, sicuramente ci avreste visto tutti più felici. Allora erano 8 (solo!?!), e già parevano una vera e propria Cascata del Niagara. Quest'anno sono ben 14 gli ori portati a casa e la soddisfazione si legge negli occhi degli allenatori che ci hanno portato ad amare questo sport: in primis Renzone Depaoli, allenatore di quella che è la vera colonna portante della società (i giovani), per non parlare di Roberto Pradel e Pierpaolo Corona, ma in generale di tutto il master-core. Complice forse anche l'abbassamento della competitività nelle categorie assolute, si potrà dire, ma poco importa. Noi ci siamo sempre stati, a "vendere cara la pelle". Forse anche il buon Josè si sentirebbe appagato con 14 tituli.

 

The man of the week

Manuel, per la gioia anche di Skodeg-o, è sicuramente l'uomo del momento: due titoli in due giorni; era da tanto che non capitava, a memoria da circa una decina di anni, quando nell'orientamento c'erano ancora le Fiamme Gialle. Il forte atleta primierotto, passato da pazza promessa dell'orienttering a realtà di questo cambio di approccio del nuovo ciclo elite che si appella anche a lavoratori e studenti per cercare di continuare a respirare a pieni polmoni, consapevole del fatto che il professionismo puro è forse al tramonto e che servono comunque nuove idee innovative se si vuol continuare a parlare di sport di alto livello. Aspettiamo ora una copertina sul Times.

 

La gara elite a staffetta

Oro, come si può aver intuito, per la staffetta elite maschile (Giancarlo Simion, Carlo Rigoni e Manuel Negrello nell'ordine). Un'autentica prova di forza quella del trio, in testa praticamente dal secondo punto della gara senza mai di fatto vedere sfumare il sogno del secondo titolo di fila. Qualche sbavatura e qualche errore, come consuetudine, per tutti, ma poca cosa… D'altra parte si sa, la bilancia della condizione fisica generale pendeva molto, quasi vergognosamente, a favore della staffetta U.S. Primiero. Con un inossidabile nonnetto fuorigiri che conserva ancora qualche sana fame di vittoria chiamato Carlo, un Manuel ritrovato dopo l'estate e il titolo di sabato e un Gian che sta attraversando uno dei periodi in miglior forma fisica della sua vita, la staffetta quindi vola al traguardo con un vantaggio importante sulle concorrenti.

La lotta per la seconda piazza è molto più divertente, con il Gronleit Orienteering Team, impoverito dall'assenza dello spauracchio Gran Visir di tutte le skodeghe Michele Tavernaro, che con un motivato Klaus Schgaguler agguanta la seconda posizione nel finale della gara dopo una lotta avvincente con Alessio Tenani per il Gruppo Sportivo Forestale. Poco dietro arriva anche Marco Seppi, non in condizioni fisiche eccellenti questo finesettimana, ma capace sempre con umiltà di portare lì, vicino alle favoritissime, il C.U.S. Bologna. Quinto l'Erebus Vicenza, dopo una partenza lampo del mitico Michele Franco che sfreccia cambiando in seconda posizione. Per la seconda staffetta U.S. Primiero (Aaron Gaio, Giacomo Zagonel e Dalen Orler) un onorevole ottavo posto e soprattutto la conferma di una buona condizione di Aaron, che tra sabato e domenica ha raccolto alcune buone soddisfazioni.

Nella gara femminile la lotta per il vertice vede di fatto una sfida a due tra i campioni uscenti dell'U.S. Primiero (Claudia Zanetel, Carlotta Scalet e Nicole Scalet) e la squadra meranese del Sport Club Meran. Si conclude con la vittoria per poco più di un minuto della seconda; dopo anni di dominio delle primierotte quindi lo scettro è ceduto, in attesa della rivincita. Un po' di delusione forse nelle facce delle ragazze, ma tutto sommato questa sconfitta può far bene al movimento e poi… lo sport è sempre lo sport! Terza la Polisportiva Besanese che controlla la gara chiudendo con Mariachiara Crippa e portando a casa un importante bronzo; quarta, anche loro un po' sfortunate forse, la seconda staffetta del Primiero, per una manciata di minuti.

 

La solita storia…

Il dopogara non riserva più troppe sorprese per chi conosce bene l'ambiente. Ormai è prassi, si sa, e sicuramente il team di Skodeg-o non si tira mai indietro in queste cose, soprattutto dopo una giornata così ricca di soddisfazioni, accompagnato dai soliti noti "irriducibili del dopogara", dei quali non si citano i nomi perché la loro dignità, quella poca che è rimasta, è ancora tutto sommato importante.

MONTE CAVALLO SKYRACE E TRANSPELMO

Periodo intenwww.press.areaphoto.itso di competizioni per gli skyrunners primierotti.

Domenica 5 settembre si è corsa la Transpelmo, il giro completo della cima dolomitica che si sviluppa in circa 16 km con 1000 m di dislivello. Al via molti primierotti, e su tutti ha avuto ragione il finanziere Michele Tavernaro che ha regolato di pochi secondi il poliziotto Fulvio Dapit e il sorprendente Titta Scalet. 6° posto per Nicola Giovanelli. 11° e 12° i portacolori del G.S. Pavione Daniele Meneghel e Aaron Lazzaro. 27° Jacopo Ganz e 101° Simone Scalet. Al 122° posto e 10° tra le donne la panettiera di Siror Annalisa Zanetel.

Le classifiche sono consultabili sul sito.

Solo Nicola ha preso parte invece alla terza edizione della Monte Cavallo Skyrace, con partenza e arrivo a Piancavallo. Gara che si snoda su un percorso di 20 km con 1600 m di dislivello. La gara è stata dominata dagli atleti friulani Morassi e Piller Hofer; nuovo 6° posto per lo skyrunner di Mezzano, staccato di 3' dal podio e in crescendo di forma. Sul sito della gara tutte le classifiche.

Domenica prossima trasferta di massa al Trofeo Scaccabarozzi, sulle Grigne, le montagne dei Ragni di Lecco. Michele, Dach e Nicola si sfideranno nella gara lunga, valida per il mondiale. Dalen e Onorino saranno al via della gara corta.

FINALMENTE MANUEL: CAMPIONE ITALIANO LONG!!!

Finalmente dopo anni di allenamenti, sconfitte, mezze vittorie e vicessitudini vari Manuel negrello vince il suo primo campionato italiano long. Questa volta mette dietro anche il russo volante Mikhail Mamleev che nel 2005 lo aveva anticipato di un solo secondo nella disputa per il titolo middle.

Una gara perfetta per le sue caratteristiche: fondo brutto, moltissima costa e una valanga di dislivello!

Dopo qualche imprecisione ai primi pinti la gara di Manuel procede bene, al passaggio spettacolo conduce con 30" su Tenani e gli altri. Il favorito di giornata Misha Mamleev passa con quasi 15 minuti di ritardo, in gran parte persi al primo punto.

Nella seconda metà gara il carpentiere di mezzano fa uso delle sue famigerate doti da fondista e prende il largo. Giunge all'arrivo con Michele Caraglio (partiva 4' prima di lui e finirà secondo) e Klaus Schgaguler (alla fine 5°). Sul terzo gradino del posio arriva Alessio tenani.

Una vittoria di manuel era difficile da pronosticare considerando l'infortunio sul lavoro che lo ha tenuto lontano dagli allenamenti fino poche settimane fa.

Ma ora sempra tutto risolto e il team di skodeg-o augura mille di queste vittorie al mitico pseudo-biondo di Primiero.

 

Domani prenderanno il via le staffette valevoli per il campionato italiano. L'U.S. Primiero parte come favorita e ora galvanizata dal fantastico successo di Manuel.


 

CRESCE L’ATTESA IN CASA USP PER I CAMPIONATI ITALIANI LONG E STAFFETTA 2010 IN VAL DEI MOCHENI

A due giorni dall'inizio del week end più importante della stagione di orienteering cresce l'attesa in casa U.S. Primiero per le due gare. I giochi si apriranno sabato con l'assegnazione del titolo nella gara a distanza classica (long) e si chiuderanno domenica con l'attesa gara a staffetta. La società, forte dei titoli conquistati lo scorso anno, schiererà i suoi migliori atleti per dare un prosieguo alla sua storia da protagonista assoluta nel panorama nazionale del nostro sport.

Sabato occhi puntati su Manuel nella categoria assoluta, che cercherà di porre fine ad un periodo che lo ha visto in condizione altalenante recitando la parte dell'outsider provando a dar del filo da torcere ai favoriti alla vigilia della competizioni Mamleev Mikhail, Klaus Schgaguler e Marco Seppi. Il talento del Primiero, mai messo in discussione, si è allenato bene durante l'estate e sicuramente non si tirerà indietro puntando, come è solito fare lui, dritto al sodo. Anche Dalen, non proprio in forma smagliante ma pur sempre combattivo, Jonni e Aaron saranno al via nella categoria M Elite. Per quanto riguarda la categoria femminile, Nicole Scalet cercherà una buona performance, consapevole dei propri mezzi, insieme a Jessica Orler; la prima parte come una delle favorite, ma dovrà comunque sudarsela contro avversarie come Michela Guizzarti e Christine Kirchlechner.

Domenica sarà la volta delle staffette, con l'Unione Sportiva Primiero che ha il difficile compito di confermare la doppietta assoluta ottenuta lo scorso anno. Verranno schierate le stesse formazioni dello scorso anno nella speranza che tutto possa andare bene: nella categoria maschile la staffetta sarà composta da Giancarlo Simion, Carlo Rigoni e Manuel Negrello, in quella femminile da Claudia Zanetel, Carlotta Scalet (di ritorno lampo dalla Svezia) e Nicole Scalet. Occhio di riguardo anche per le seconde file societarie: complice l'assenza di Jonni Malacarne (e Nicola Hawk Giovanelli) nella categoria maschile partirà come seconda staffetta il trio Aaron Gaio, Giacomo Zagonel e Daniele Orler, mentre in quella femminile Claudia Bertoldi, Jessica Orler e Viola Zagonel possono puntare a posizioni importanti.

Non resta altro che augurare un in bocca al lupo a tutti gli atleti, non solo assoluti ovviamente.