DAVIDE DOTTORE IN INGEGNERIA ELETTRONICA DEL VOMITO DI MUCCA

Giovedì 24 febbraio ha concluso il suo primo ciclo della laurea triennale il nostro Davide Giova Giovanelli.

 

Dopo la discussione fatta al mattino, si è tenuta la proclamazione nel pomeriggio, ad opera di cinque simpatiche maschere del carnevale veneziano capeggiate da Natalino Balasso (primo a sx).

 

 

 

 

 

E' seguita la classica lettura del papiro (durata ben 2 ore) e festa in quel di Padova.

VERONA MARATHON: THE WALL

Dopo aver iniziato la preparazione a novembre sotto i migliori auspici e con l'obiettivo delle 2h 40', una serie di infortuni e influenze hanno ridotto le mie aspettative.. l'obiettivo era finirla!

La mancanza di allenamenti lunghi si è fatta sentire e il fatidico muro del 35° ha fatto la sua comparsa molto puntuale!!

Partenza controllata e passaggio alla mezza in 1h 21' 59''. Il ritmo è rimasto costante per altri 15 km quando improvvisamente, si sono spente tutte le lucine. Non sarebbe bastata una corda e chiodi e spit ecc per superare il muro!! Mi son trascinato fino alla fine, con lo spettacolare passaggio dentro l'Arena e infine l'arrivo in Piazza Bra. Nonostante la crisi sono soddisfatto, l'importante era stare sotto le 3 ore, e nelle condizioni attuali non era facile.

Qui le classifiche complete.

E questi sono i passaggi.

HAWK: ‘MI BUTTO SUI 42, DI NUOVO’

Il nostro biondo preferito domani prenderà il via, per la seconda volta nella sua brillante e gloriosa carriera, dei 42,195 km che significano maratona.

La preparazione è cominciata molto bene ma un'influenza a precidicato gli ottimi allenamenti del giovane talento primierotto. Prima della malattia andava in giro dicento che sarebbe stato sicuramente sotto le 2h30', obbiettivo davvero pretenzioso, forse troppo….voci di corridoio dicono che la febbre sia stata cercata da nicola hawk giovanelli girando per Gemona nudo.

Comunque auguriamo un'ottima gara al nostro porta colori e sopprattuto speriamo che giunga all'arrivo per poterci raccontare la prestazione.

Ricordiamo che nel 2009 Nicola chiuse la maratona di Treviso in 2h44' tempo che sembra difficile da migliorare.

 

IN BOCCA AL LUPO!!

CAMPIONATI EUROPEI SKI-O 2011

In questi giorni si stanno svolgendo i campionati europei elite e campionati mondiali junior in Norvegia, più precisamente a Sjusjøen.

Il nostro Kanna è impegnato nelle gare della manifistazione e a fine sera trova ancora il tempo per scrivere alcune considerazioni sulla giornata.

Le gare non stanno dando molte soddisfazioni nè a lui nè al resto della nazionale italiana.

Ricordiamo che il cuoco ufficiale della trasferta è Sir ZP Marco Bezzi, siamo convinti che con i suoi consigli di smisurata saggezza sappia rinfrancare gli animi degli atleti.

Di seguido includiamo una parte dei suoi articoli con rimando al blog ufficiale del Kanna:

 

Norvegia-middle distance 

Sjusjøen, sabato 5 febbraio 2011 Giornata della middle distance mass start, come avrebbe detto il buon vecchio Dalen "bas start". Le partenze di questo tipo sono particolarmente difficili in questo sport. Si hanno 15 secondi per prendere la cartina arrotolata su un bastocino accanto alla postazione di partenza, inserirla nel leggio e leggere almeno la direzione della prima lanterna. Poi allo sparo si scatena l'inferno. Non ho mai fatto una mass start senza vedere bastoncini rompersi.

 

 

Norge-sprint distance e considerazioni

Venerdì 4 febbraio 2011 Sprint distance. Le aspettative non sono altissime, la sprint non è proprio la mia gara, non c'è tempo per entrare in carta che la gara è finita, bisogna andare veloci ma senza sbagliare e ogni piccolo errore, anche di qualche decina di secondo, può costare molte posizioni. Per di più immagino che la zona sarà molto molto tecnica. E così è stato. Si prende la mappa 15secondi prima del via, sono abile a inserirla in pochi secondi e mi resta del tempo per fare la prima scelta. Come la guardo mi si incrociano gli occhi e vado in confusione…intanto bip…bip….bip…biiiiiiiip!

 

Norvegia-rest day

Rest day. Dopo la long distance c'è sempre il rest day, o giorno di riposo. Ci svegliamo con una spanna abbondante di soffice neve farinosa. Da queste parti il tempo cambia molto in fretta, infatti un'ora dopo il cielo è già limpido. Il programma del giorno consiste in una sciata di un'ora per smaltire l'acido lattico del giorno prima e nel pomeriggio pellegrinaggio a Lillehammer.

 

Norvegia day4 cerimonia apertura

Cerimonia d'apertura. Attendiamo alle 18 con tutti gli altri team i pullman che ci porteranno alla cerimonia d'apertura, con tanto di banquet per tutti. Dopo una ventina di minuti di viaggio ci troviamo fuori da un capannone che sembra un hangar, piuttosto squallido. Facciamo per entrare e subito ci dicono "ticket please"….ticket? Quale ticket? Cadiamo dalle nuvole. Probabilmente chi ha programmato la trasferta si è fatto sfuggire che bisognava pagare il corrispondente di 35€ a testa e prenotare.

 

Norge2011-Long Distance-day 4

Long distance. Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta si inizia la settimana con la lunga distanza e per la prima volta la si fa con partenza individuale. Il via si trova in cima alla montagna e si raggiunge sulla comoda seggiovia. In cima si presenta un panorama mozzafiato. In punta siamo più o meno a 1000mslm. Il clima è ottimale, pochi gradi sotto zero. L'aspettativa è alta, anche perchè si tratta della mia distanza preferita. Mi aspetto poche reti tecniche ma scelte lunghe e sciabili. Col cavolo. Prendo la cartina e mi si presenta un inferno di piste di motoslitta.

 

Norvegia day 3 – model event

E arriva anche il giorno del Model Event. Come ho già spiegato gli anni scorsi, il model event è una sorta di simulazione della gara preparata dall'organizzazione, in modo che l'atleta possa prendere contatto con la mappa, testare la sua leggibilità, vedere la larghezza e la scorribilità delle piste, provare il sistema di cronometraggio. Naturalmente non si tratta di una gara, uno può affrontare il percorso col ritmo che preferisce e senza limiti di tempo, si può partire quando si vuole e si possono provare le piste liberamente.

 

Sjusjøen day 2

Sveglia scialla alle 9.30, il piano della giornata è un'ora di sciata tranquilla in mattinata, con un gruppo di spedizione, io, fede e bezzi m, con l'incarico di andare a fare la spesa con sci e zaino a 7km da qui, al "centro" del villaggio, dato che non siamo provvisti di mezzo. Alle 11 il gruppo di spedizione parte, sbaglia strada, la ritrova, cerca il negozio e alle 12.40 trova il supermercato. Fare provviste risulta difficoltoso per la difficoltà a trovare le vivande, interpretabili solamente dal disegno. Per distinguere latte e yoghurt è stato necessario un assaggio furtivo.

 

Norvegia 2011 EOC SKI-O

Dopo Finlandia e Svezia eccomi finalmente nell'altro paese scandinavo patria dello sci di fondo, la Norvegia o Norge come dicono da queste parti! Campionati europei senior di sci-orientamento, abbinati ai mondiali junior e master. Location un villaggio turistico (ma villaggio nel vero senso della parola!) a due passi dalla Mecca o Gerusalemme dei fondisti, Lillehammer! Squadra completamente, o quasi, rinnovata, con i solandri Fede Daprà, frate Samu, Cami Caserotti e Giordi Slanzi, i primierotti Elena Jagher, Ivano Bettega e Meryl Pradel, la fiammazza Alice Ventura e il südtirolese Thomas Widman. Al sostegno tecnico ci sono Nic Corradini e straordinariamente con specializzazione ai fornelli il grande ormai piccolo Bezzi Marco!