PRONTI, VIA.

Qualcuno forse si rocorderà la vocina che nel fil Vanilla Sky diceva "David, open your eyes"… Il rientro dall'Erasmus è, come quello di David, un risveglio, un po' più chiassoso perchè invece della sensuale voce di Penélope Cruz trovi i soliti urlatori, che spesso sembrano armati di tromba piuttosto che di umane corde vocali, nell'aereoporto poco dopo l'atterraggio. Un ritorno in quella realtà che è stata tua fino a qualche giorno dopo la partenza e che sarà tua probabilmente per tutta la vita. Ma… vi posso assicurare: il risveglio non è affatto banale. Ad ogni modo, per me resta un'esperienza indimenticabile.

Eccomi qua dunque, dopo cinque mesi di pausa dall'attività che penso non richiedano una sintetesi, ma solo un risveglio, pronto per ripartire con gli allenamenti. Penso che quest'estate sarà parecchio impegnativa. Urge infatti un recupero di una condizione accettabile per cominciare a preparare un autunno agonistico che vorrei fosse interessante. Visto che in molti mi hanno chiesto, su tutto c'è in vista la prossima maratona, che penso correrò tra la metà e la fine di Novembre, presumibilmente in Italia. Inutile dire che correrò alcune delle tipiche gare valligiane, senza pretendere troppo, e i campionati italiani di orienteering il secondo weekend di Settembre. Per il resto cercherò di tenere i lettori di questo sito aggiornati sulla mia (e spero anche su quella di tutti gli altri membri di skodeg-o) attività agonistica e non, dal momento che il sito necessita di una rinfrescata. Ci vediamo sui campi gara, e su quelli post-gara ovviamente!

DUATHLON DI ARSIE’: LA NUOVA SFIDA DELLE VECCHIE SKODEGHE

Era da qualche tempo che non si avevano notizie confortanti sullo stato di forma di due dei fondatori di Skodeg-o. E probabilmente questa assenza era dovuta alla preparazione segreta che stavano seguendo per debuttare nel primo duathlon (6,8 km di corsa, 7,5 in MTB e 1,2 di corsa). Preparazione che non deve essere stata molto azzeccata visto che, nonostante gli allenamenti sulle rampe di Zoncolan e Crostis Nicola ha preso ben 10' in MTB dai migliori (sui 18' di gara) e Dalen è riuscito a farsi venire un crampo durante l'ultimo km di corsa.

Ma la buona notizia arriva dal fatto che.. beh, in effetti buone notizie non ce ne sono, però in compenso skodeg-o è stato presente anche alla Summer Fest di Arsiè! Infatti il duathlon era organizzato durante gli eventi della sagra locale e quale miglior occasione per debuttare su una nuova specialità. Andiamo alla cronaca della gara.

Al via una settantina di personaggi, alcuni corrono individualmente, altri a coppie (Iopo ha fatto la gara in coppia con Simone Orler, i due ormai sono veterani della specialità, essendo questo già il secondo duathlon). Tra i partenti ci sono Nicola e Dalen, che si son trovati quasi per sbaglio ai nastri di partenza. La frazione di corsa sembra essere la più adatta a loro, infatti cambiano a pochi minuti dai primi (fratelli Spada) partendo tra i primi individuali della MTB (Nicola era in seconda posizione provvisoria, Dalen poco dietro); il primo punto critico è il cambio delle scarpe, anche se in realtà è molto più difficile riuscire ad agganciarle nelle pedaline senza capottarsi. Nonostante la partenza a forte velocità, Nicola viene subito sverniciato da una decina di ciclisti durante i 10' di salita iniziali (la maggior parte erano nelle squadre, quindi partivano freschi) ma la selezione maggiore viene fatta in discesa; infatti, in mancanza di rotelline è molto difficile scendere per un sentiero se non si va almeno un paio di volte al mese in bici, e questa è la maggior difficoltà incontrata dai nostri.

Dalen continua la sua progressiva perdita di tempo, con una bici a forma di cancello si tira pian piano verso l'arrivo, dove ad attenderlo c'è già Nicola, cambiato e docciato e con una birra in mano. Vale la pena notare la grande performance in bici fatta dalle scarpe di Nicola, risalenti all'epoca dopoguerra (I° guerra…) e usate da Girardengo nelle sue storiche vittorie.  Ma torniamo alla cronaca perchè ora inizia la parte interessante. Dalen arriva in zona cambio, dopo circa un quarto d'ora (giusto il tempo per capire che la scarpa dx va messa sul piede dx e la sx sull'altro) riparte ancora speranzoso di cogliere una buona prestazione. Ma bastano 74 metri di leggera discesa per far arrivare i primi crampi che lo costringono allo stop sul muro del cimitero (in realtà c'era gà la buca scavata). All'arrivo tutto il pubblico acclama in nostro webmaster, ma di lui non c'è neanche l'ombra, eppure si pensa che 1 km dovrebbe riuscire a farlo in meno di 5'. In realtà il tempo finale è di oltre 7'. L'andatura a zig zag, le ginocchia per terra, la bava alla bocca, lo sguardo perso..l'arrivo tra la folla ricorda quello degli Ironman che concludono la maratona dopo aver fatto anche 4 km a nuoto e 180 in bici.

Ma nonostante la crisi anche questa impresa è riuscita ai nostri! Con Nicola che chiude con un onesto quarto posto in 58', e Dalen in posizione x circa 7-8 minuti dopo.

Iopo e Simone chiudono in 18° posizione assoluta con Simone che ha concluso col quarto tempo di frazione e Iopo che svernicia tutti correndo un 1200 m in 3'40''.

Il dopogara meriterebbe una cronaca a parte, ma qui non c'è il tempo per raccontarla…

Che sia l'inizio di una nuova avventura…?? Il triathlon sarà la prossima sfida!!

CAMPIONE DI PRIMAVERA LCTF 2011

Volge al termine la prima metà di stagione del mitico Last Control To Finish Trophy, fino a settembre, data della prossima tappa (campionati italiani long), rimmarrà in testa Matteo 'Teo' Crippa.

Il giovane atleta della Besanese ha un vantaggio di 2 punti su Fabio Marsoner e 5 su Aaron Gaio, ricordiamo che la classifica non considera ancora gli scarti che verranno calcolati solo in ultima istanza.

Tra le donne Claudia Zanetel prende ormai il largo con un vantaggio di ben 15 punti su Lucrezia Biasutti, voci di corridoio non confermate dicono che quest'ultima percorra lo sprint finale a zig-zag per testare qualche nuova forma per i progetti architettonici.

di seguito riportiamo la classifica dopo la sesta tappa:

 

1 Matteo Crippa 48
2 Fabio Marsoner 46
3 Aaron Gaio 43
4 Roberto Dallavalle 43
5 Jonni Malacarne 37
6 Daniele Orler 35
7 Michele Franco 34
7 Manuel Negrello 34
8 Carlo Cristellon 33
9 Tommaso Scalet 31
10 Marco Bezzi 31
11 Claudia Zanetel 30
12 Stefano Cristellon 27
14 Ingemar Neuhauser 23
15 Eddy Sandri 21
16 Lucrezia Biasutti 15
17 Paolo Dorigati 11
18 Julia Shutkosky 11
19 Stefano Galletti 9
20 Nicola Giovanelli 7
21 Giancarlo Simion 7
22 Gabriele Canella 7

LCTF 2011 DOPO 5 TAPPE

Dopo le due tappe dei campionati italiani di Asiago il LCTF edizione 2011 vede in testa Aaron seguita a ruota da Matteo Crippa e Fabio Marsoner, in quarta posizione leggermente staccato si trova Roberto 'Truffa' Dallavalle che però alla prima gara essendo stato squalificato ha ricevuto un bel 0 da scartare.

Tra le donne Claudia dilaga, con 11 punti di vantaggio su Lucrezia.

 

La prossima tappa si svolgerà domenica prossima a Civezzano in occasione della 4^ prova di coppa italia

ecco la classifica:

1 Aaron Gaio 39
2 Matteo Crippa 38
3 Fabio Marsoner 36
4 Roberto Dallavalle 33
5 Manuel Negrello 31
6 Jonni Malacarne 29
7 Daniele Orler 27
8 Carlo Cristellon 27
9 Tommaso Scalet 25
10 Michele Franco 24
11 Claudia Zanetel 22
12 Stefano Cristellon 21
13 Marco Bezzi 21
14 Ingemar Neuhauser 19
15 Eddy Sandri 15
16 Lucrezia Biasutti 11
17 Paolo Dorigati 8
18 Julia Shutkosky 8
19 Stefano Galletti 6
20 Nicola Giovanelli 4
21 Giancarlo Simion 4
22 Gabriele Canella 4