LA CALAKILI 2011 INCORONA MANUEL NEGRELLO

La Calakili 2011 ha scelto il suo re, consegnando la corona direttamente dalla testa di Carlo Rigoni, ormai troppo vecchio per certe faticacce, direttamente sulla capoccia del biondo Manuel Negrello.

Domenica 7 Agosto una giornata incerta ha accolto i runners, provenienti da ogni angolo della Vallata del Primiero e dalle zone adiacenti ad essa, nel Brolo di Mezzano. Dopo la consueta pesa di ciascun concorrente, la gara è partita con un'assenza che merita di essere citata: quella del plurivincitore nonchè detentore del record del percorso Your Majesty Carlo Rigoni. Il ritmo non sembra fortissimo e subito si delinea un gruppo di testa con Claudio "Dach" Bettega, Manuel Negrello e Ivan Debertolis. Tra tutti il più fresco sembra proprio essere Manuel che, dopo un'altra stagione travagliata, ha trovato una giornata in cui gli ingranaggi sembrano oliati quasi come ai vecchi tempi. Ad inseguire tutti gli altri, con nomi importanti come Emiliano Corona, Denny Pagliari, Manuel Simoni e anche Daniele Meneghel che sarà autore di una prova più che autorevole. Più attardati gli altri alfieri di Skodeg-o Daniele Orler e Giancarlo Simion.

La situazione rimane pressochè stagnante fino all'ultimo, scorrevole, tratto del percorso dove Manuel cambia marcia e vola letteralmente fino all'arrivo, imprimendo distacchi pesanti sugli inseguitori. L'atleta che paga di più l'ultimo pezzo però è Ivan Debertolis che deve cedere ben tre posizioni per giungere sesto al traguardo. Si tirerà su una costola vincendo la classifica combinata con la Vederne Bike.

In attesa dell'edizione del prossimo anno, Manuel scrive quindi il suo nome nell'albo d'oro di quella che può facilmente essere considerata la più prestigiosa e tradizionale delle gare valligiane del Circuito Podistico del Primiero (CPP). Sul sito del CPP sono disponibili le classifiche complete.

IL TEST SUI 3000m DICE 8.15

Nella serata di ieri, al meeting di mezzofondo a Trento, Gian si è ricimentato, dopo quasi tre anni dal bel 3000 indoor, sulla distanza. Buoni atleti alla partenza della prima batteria (che alla fine saranno ben sei, con 130 concorrenti totali!) con Cominotto e Gariboldi subito a scandire il ritmo di gara attorno ai 65 secondi al giro. Gian resta incollato al gruppo di testa per i primi tre giri, poi viene scavalcato da due atleti che si lasciano prendere 30 metri dal gruppo di testa. Errore tattico fatale che non consentirà più al secondo gruppo di atleti di rientrare con i primissimi. Da quel momento comincia la cavalcata solitaria di Gian in testa agli inseguitori alla ricerca disperata di ricucire un distacco minimo che, però, sembra una voragine (diciamo che la velocità non è mai stato un punto forte!). Ad ogni modo il distacco non cresce, ma rimane invariato fino alla fine della gara. I migliori chiudono in 8.10, Gian in un relativamente soddisfacente 8.15. Gestione di gara non impeccabile quindi, ma d'altra parte non si può pretendere sempre di farsi trovare pronti. I risultati sono dispoinbili sul sito della FIDAL. Sabato ci sarà il secondo test di questo inizio preparazione post-Erasmus a Scorzè, con la mezza maratona. Sia il 3000 che la mezza saranno un bel punto di partenza per pensare all'autunno con ottimismo/affanno (a seconda).