-7 AI CAMPIONATI ITALIANI DI ORIENTEERING

Riprendiamo a scrivere dopo una lunga pausa estiva, sperando di tenervi aggiornati con maggiore frequenza da qui in avanti. Dopo aver assistito al count down più lungo della storia per il mondiale di MTB-O che si è svolto a fine Agosto nel nostro bellissimo paese, scalfito dall’aver toccato il fondo sia nella politica che nello sport, come testimoniano i mondiali di atletica in corso in Corea del Sud (possiamo ancora sperare nella 4×100!), ci sembra lecito dedicare un piccolo count down ai Campionati Italiani di corsa di orientamento long e staffetta. Campionati che si terranno tra una settimana esatta a Bellamonte, bellissima località di villeggiatura situata tra Passo Rolle e Predazzo.

Parliamo delle categorie assolute ovviamente. Per quanto riguarda la prova individuale del sabato, favoritissimo dai pronostici è il portacolori del G.S. Forestale Alessio Tenani, autore senza ombra di dubbio di una delle sue migliori stagioni agonistiche. In assenza di Mamleev quindi sarà lui il punto di riferimento. Occhi aperti anche sull’altoatesino Klaus Schgaguler. A seguire gli altri, sperando che i nostri atleti (in particolare Manuel e Gian) possano comunque infastidire quelli che al momento sono i “giganti” dell’orienteering all’italiana. In campo femminile la favorita è Michela Guizzardi. Dietro l’atleta bolognese un vuoto relativo, colmabile (sperando in bene) dalle ragazze primierotte.

Discorso diverso va fatto per la prova a staffetta di domenica. I campioni uscenti dell’elite maschile (U.S. Primiero) quest’anno sembrano un po’ a corto di allenamenti tecnici, ma la voglia di ripetersi non manca. Speriamo che sia sufficiente. I favoriti, quindi, in fin dei conti restano loro (i.e. noi). A seguire una serie di staffette sufficientemente competitive che potrebbero regalare una gara maschile molto interessante, a partire dal Gronlait Orienteering Team, dalla Forestale e dal Cus Bologna. Attenzione per la lotta al quarto posto in cui, assieme evidentemente a Monte Giner e Erebus, si potrebbero inserire la seconda staffetta del Primiero e l’Orienteering Tarzo. Sperando di non aver dimenticato nessuno, passiamo alla categoria femminile. L’U.S. Primiero presenta anche qui la staffetta favorita, prendendosi anche il lusso dei trials all’americana. Il Cus Bologna sembra l’unica staffetta in grado di rendere più effervescente la gara femminile.

Appuntamento tra 7 giorni quindi in territorio trentino per assistere a quello è comunque l’evento clou del panorama orientistico nazionale.