VENICE MARATHON 2012 AN EPIC ONE

Tenuta pre gara

A differenza degli esordi in maratona dei componenti di skodeg-o che mi hanno preceduto (leggasi Nicola e Gian) non racconterò la storia dei miei allenamenti e di come sono arrivato al grande appuntamento (più che altro per non rischiare di paragonate le mie modeste prestazioni alle loro).

Fatta questa piccola premessa mi accingo a raccontare la Venice Marathon numero 27 conosciuta anche come the Epic Marathon.
Le previsioni metereologiche non davano grandi speranze ai partecipanti della Venice Marathon 2012: pioggia, bora da nord-est a 40-50km/h temperature tra i 3 e i 7 gradi e per finire l’acqua alta a Venezia, non proprio le condizioni ideali per una gara di corsa.
Gian torna a correre la maratona di Venezia dopo il magico esordio del 2010. Molti di voi lo avranno visto inquadrato su La7 intento a fare da lepre alle donne. Non è ben chiaro se si sia sobbarcato questo compito volontariamente o se sia stato un puro caso, fatto sta che il nostro gian ha chiuso l maratona in 2h30’46” al 9° posto, un ottimo auspicio per la maratona di Torino/Firenze (non si sono ancora sciolte le riserve). Aspettiamo un suo commento con le considerazioni del caso, io nel frattempo continuo con il resoconto della mia corsa.
Alla partenza i concorrenti si difendono come possono dal freddo e dalla pioggia, la soluzione più trandy sembra essere la tuta da imbianchino che mette in secondo piano il vecchio sacco nero delle immondizie e il telo termico.
Pronti? via! comincia la gara, Dalen si mette in scia dei pace makers delle 3h10′ contraddistinti da palloncini rosa, l’obbiettivo è scendere sotto quel tempo.
Con il passare dei km il gruppo delle 3h10′ aumenta di dimensione fino a raggiungere le 100 unità, i ristori diventano delle battaglie per accaparrarsi una bottiglia d’acqua o un pezzo di banana.
Dopo la mezza il trend si inverte, il gruppo non aumenta di dimensione ma anzi, comincia a perdere pezzi, a fine parco San Giuliano (circa 32° km) il gruppo conta circa 50 atleti ignari di cosa li aspetterà di li a pochi km.
I vento soffia fortissimo sul ponte della libertà, unico modo per arrivare a piedi a Venezia quindi tratto obbligato della maratona.
Correre sul ponte è molto difficile, il vento ti sposta e la pioggia sembra grandine, la visione dei volontari addetti al ristoro coperti di tutto punto ma con le all-star però mette un pò di allegria e ti fa pensare “c’è chi sta peggio di me!”
Entrando a Venezia il vento non cala e cominciano i ponti, spero di vedere l’arrivo alla fine di ogni scalinata ma mi si presenta davanti sempre un nuovo ponte. Quando sto per perdere le speranze convinto di dover vagare per l’eternità tra i ponti veneziani ecco lo striscione d’arrrivo, non riesco a mettere a fuoco il tempo in un primo momento, poi avvicinandomi mi rendo conto di aver fallito l’obbiettivo: 3h10’21”. Per un momento maledico la pioggia il vento e il freddo ma poi vado a cambiarmi contento di aver portato a termine la mia prima maratona in condizioni climatiche diciamo ‘singolari’!
Ecco i risultati degli atleti U.S. Primiero skodeg-o:
Giancarlo Simion 02:30:46
Manuel Simoni 03:01:17
Daniele Orler 03:10:21
Paolo Secco 03:18:08
Lino Orler 03:22:37
Fabio Giacomel 03:23:31
Paolo Gobber 03:29:27
Luciano Loss 03:31:25
Antonella Simion 03:33:39
Antonio Scalet 03:34:48
Cecilia Siomion 03:40:16
Lorenzo Loss 03:41:19
Annalisa Zanetel 04:02:42
Alberto Tisot 04:46:40
Classifiche complete su tds-live

ALCUNI VIDEO DEI TRAIL DELL’ANNO E … VENICE MARATHON

Domani andrà in scena la Venice Marathon..previsioni meteo pessime e acqua alta a Venezia, ma molti dei nostri saranno al via.. su tutti spicca il debutto di Dalen. Obiettivo iniziale 3h, poi 3h15 e ora..finirla…al via anche Gian, Manuel Simoni, Antonella Simion, Lorenzo Loss, Annalisa Zanetel e tanti altri (chiedo scusa a chi ho dimenticato) IBAL A TUTTI!!

Intanto godetevi le immagini spettacolari di due gare vinte dal nostro trailer Nicola:

Camignada

Trail degli Eroi