MARCIALONGA 2013

Per il 7° anno skodeg-o prende parte alla mitica granfondo che si svolge lungo la valli di Fiemme e Fassa che festeggia il suo 40° compleanno. Quest’anno sono stati aggiunti 2km agli ormai classici 70 per la gioia di chi arriva sempre “al gancio” (vedi Dalen).

Molto è già stato detto sulla strabiliante prestazione di Bruno Debertolis: 16°, primo degli italiani, secondo non scandinavo e staccato solo di 1’30” dal vincitore Jorgen Auckland! Ci teniamo a congratularci con l’atleta di Transacqua!

Come al solito la gara comincia il giorno prima del via con la preparazione degli sci, 4 ore passate in garage a parafinare, cerare e sciolinare; forse un’attenzione esagerata per i materiali ma il bello della Marcialonga è anche questo!

Domenica mattina la partenza è prevista alle 8:15, la temperatura si avvicina ai -10 gradi ma raggiunge punte di -15 nel tragitto verso Canazei.

massimo_manuelManuel Negrello (la skodega migliore ormai da qualche anno) scia per gran parte della gara assieme ad un esordiente di lusso, tale Massimo Debertolis già campione del mondo marathon mountain-bike. Assieme riescono a chiudere una buona prestazione nonostante i loro sci fossero più lenti dei compagni di avventura. Sulla salita finale Massimo apre il gas e lascia indietro Manuel e conclude in 162^ posizione staccando il 59° tempo sulla Cascata. Poco dopo giunge al traguardo Manuel in 186^ posizione confermandosi nei top 200 per il quarto anno consecutivo.

Ottimo il risutato di Simone Orler che alla sua terza Marcialonga chiude al 297° posto grazie anche ad una performance super sulla salita finale.

Dalen stabilisce il record personale di crisi durante una gara, infatti si trova prima in evidente difficoltà respiratoria durante l’ascesa a Canazei nella prima parte di gara, poi arriva una mezza crisi di fame nel tragitto tra Moena e Ziano.

dalen_marcialongaContinuamente combattuto tra l’idea di trasformare la sua gara in una scampagnata e quella di dare una minima parvenza di ‘serietà’ alla propria prestazione Dalen giunge a Molina, 7km dal traguardo, rendendosi conto di stare insolitamente bene (fatto abbastanza ovvio vista la modestà velocità di crocera mantenuta fin lì). Così sale la Cascata e si meraviglia nel notare che gli spettatori a bordo pista non hanno quell’espressione di compassione che lo ha accompagnato le 6 edizioni precedenti.

Dalen chiude in 626^ posizione peggiorando per il 3° anno consecutivo la sua classifica.

Poco dopo giunge Stefano Cristellon detto “el Bomba” che per poco, davvero poco, non riesce a beffare Dalen, che l’edizione numero 41 sia quella buona?

Gabriele “Kanna” Canella torna alla Marcialonga sei anni dopo il suo esordio, parte con il numero 4900 ma riesce comunque a chiudere in 684^ posizione!

claudia_marcialongaLa marcialonga numero 40 vedo l’esordio di 3 ragazze primierotte più o meno affiliate a skodeg-o. Trattasi di Claudia Zanetel (2489^), Elena Iagher (2603^) e Marina Simion (4472^), il loro obbiettivo principale (oltre divertirsi) è stato quello di abassare il numero di partenza per il prossimo anno.

 

La Marcialonga “la gara” per ogni fondista, lo dimostra il fatto che più di 5000 dei 7500 partenti sono stranieri, disposti ad attraversare l’Europa tutti gli anni pur di partecipare ai 70km che attraversano le valli di Fiemme e Fassa. Quest’anno sono stati premiati da condizioni perfette, neve naturale e clima invernale!

Classifiche