VIENNA CITY MARATHON

Si è da poco conclusa la trasferta U.S. Primiero a Vienna dove alcuni dei nostri hanno partecipato alla 30^ edizione della Vienna City Marathon!

La sfida lanciata da Nicola l’autunno scorso è stata raccolta da molti sulle ali dell’entusiasmo dopo la Vernice Marathon, ma solo in pochi sono arrivati fino in fondo.

Quei pochi hanno dovuto far fronte ad un inverno rigido che ha limitato le possibilità di allenamento oltre che minare la loro motivazione.

La trasferta parte venerdì da Trento, otto ore di viaggio per arrivare a Vienna passando per Innsbruck e Salisburgo.

Accomodation agli ottimi low budget appartments poco fuori dal centro della capitale austriaca.

Il sabato è dedicato al recupero dei pettorali, una veloce visita al castello di Schönbrunn e resto della giornata spesa per il “carbo-loading”.

La delicata responsabilità della gestione alimentare pregara ricade sulle spalle di Manuel che deve continuamente rimproverare Toni e soprattutto Dalen per la loro condotta culinaria scorretta. Ogni occasione sembra quella buona per ingozzarsi di wienerschnizel con mayonese, birra e sacher. A difficoltà Manuel riesce a tenere a bada la fame dei due, a volte anche prendendo decisioni impopolari!

Arriva il giorno della gara, la giornata è perfetta e il sole splende sopra Vienna.

Lo spettacolo di 41.000 persone che si apprestano alla partenza è indescrivibile, a rendere la situazione ancora più epica ci pensano le svariate casse disseminate lungo la partenza che “sparano musica classica”.

Pronti? Via! Primi chilometri confusionari visto l’ingente numero di runners al via.

0356_080104Manuel punta a tornare sotto le 3 ore (dopo due fallimenti consecutivi) e parte deciso, la giornata sembra adatta, la gamba anche ma Manuel cade in un banale errore culinario. Al 38° mangia una banana che non si sentiva pronta ad essere inghiottita, infatti 2km la banana torna a vedere la luce lasciando Manuel in una situazione che ha destato la compassione del folto pubblico presente. Chiude per la terza volta consecutiva sopra le 3 ore in 3h03′.

0356_162959Dalen percorre i primi 25km assieme a Lino, poi lascia la compagnia e continua relativamente tranquillo fino al 38° da questo punto fino ai 3 giorni successivi si fa sentire forte e deciso nelle gambe il poco allenamento che ha preceduto la maratona. Dalen chiude in 3h19′.

Lino non riesce ad approfittare della crisi di Dalen e chiude in 3h22′.

0356_061794Per un disguido durante l’iscrizione Claudia (che ha corso la mezza) é partita nel primo gruppo, il livello dei partenti l’ha indota ad una partenza veloce che ha presentato il conto a due terzi di gara.

Chiude in 1h43′ senza riuscire a migliorare il personal best che comunque non è molto lontano.

0356_108268Toni, che partiva per fare la maratona, non ha avuto la stessa fortuna con il gruppo di partenza, ha impiegato 12 minuti per passare sotto lo striscione del via dopo che la gara era partita. Si è fermato a metà gara (in 1h48′) a causa un dolore alla gamba destra che lo infastidisce ormai da un mese.

Come si può vedere dalla foto Toni ha trovato il percorso molto affollato per tutti i 21 km.

Dopo aver bevuto la birra analcolica fornita all arrivo i nostri eroi si dirigono verso gli stand agroalimentari, finalmente Dalen e Toni possono dare libero sfogo al bisogno di alimenti non propriamente sani!

La trasferta continua tranquillamente con la Visita alla città il giorno successivo alla maratona e il rientro in Valle il martedì.

Eseprienza sicuramente positiva e da ripetere (con un altra maratona) il prossimo anno!

VIENNA CITY MARATHON: CI SIAMO

partenza vienna marathonManca ormai poco alla Vienna City Marathon che domenica prossima (14 Aprile) vedrà al via 40.000 atleti tra maratoneti e mezzo-maratoneti.

Dei nostri saranno al via Manuel ‘The President’ Simoni, Toni Scalet, Claudia Zanetel e Daniele ‘Dalen’ Orler.

Assente parzialmente giustificato Nicola ‘Hawk’ Giovanelli che circa due mesi fa ha deciso di rinunciare alla maratona causa un misterioso infortunio al piede.

La preparazione dei nostri non è quella che può portare a grandi risultati, complice anche l’inverno non facile per un podista.

Il divertimento è comunque assicurato!