EOC 2010: LONG


Si è appena conclusa la regina delle prove del campionato europeo di orienteering 2010: la long. Ha vinto l'atleta che tutti si aspettavano sul gradino più alto del podio, ancor più date le condizioni del terreno particolarmente favorevole ad atleti molto preparati fisicamente piuttosto che tecnicamente (non che il vincitore di tecnica sia un cane!!). Daniel Hubmann quindi conquista la medaglia d'oro regalando alla sua nazione, la Svizzera, l'ennesima medaglia in questi EOC che dimostrano ancora una volta come gli elvetici siano ad oggi i più forti su qualsiasi tipo di terreno che non sia quello scandinavo. I doverosi complimenti vanno quindi all'intera spedizione rossocrociata, ai nostri "vicini". 

Prestazione abbastanza buona per l'azzurro Klaus Schgaguler che, non in ottime condizioni fisiche come dimostrato nelle ultime gare, è comunque riuscito a piazzarsi in una lodevole trentesima posizione; discorso diverso va fatto per Mamleev: l'azzurro è giunto al traguardo con una punzonatura mancante. Non ci sono notizie sicure riguardo all'errore in cui è incorso l'italo-russo, ma sicuramente, guardando le classifiche, si può facilmente dire che è in buona compagnia (mp anche per certi volti noti come Merz, Khramov e Gueorgiou…). Aspettiamo di avere notizie direttamente da Mikhail al suo rientro in Italia. Sul sito dell'organizzazione sono disponibili le classifiche della gara maschile; sempre sullo stesso sito si possono visualizzare i percorsi delle finali long di entrambe le categorie, femminile e maschile.

Nella gara femminile, anch'essa vinta dall'intramontabile Simone Niggli Luder (rossacrociata pure lei), prestazione anonima per l'atleta italiana del CUS Bologna Michela Guizzardi che conclude nelle retrovie, probabilmente vittima di qualche errore tecnico.

Questa sera ci sarà il banquet, dove siamo sicuri che gli azzurri, grazie anche all'onda positiva degli ultimi anni, non si tireranno sicuramente indietro!