LETALE 24 ORE DI SAN MARTINO

Le 37-esima edizione della 24 Ore di San Martino, la staffetta 24×1 ora più antica d'Italia, si chiude con la più che scontata vittoria della Polisportiva Revine Lago con un totale di 425390 metri che, grazie proprio a questo risultato di prestigio, il prossimo anno ha promesso di attaccare il record della competizione. Ben quaranta squadre al via, ma assenze pesanti sono state quella della Macelleria Angeloni, per la quale molti atleti di Primiero gli scorsi anni hanno gloriosamente corso, e della stessa Unione Sportiva Primiero, capace sempre di piazzarsi nelle prime sei squadre in tutte le ultime edizioni a cui aveva preso parte. La Revine Lago si impone con un distacco enorme sulla seconda squadra classificata (quasi 50 km), conducendo in autorità la gara dalla prima frazione fino all'ultima.

Un'edizione di transizione questa che ha visto alla partenza atleti meno agguerriti rispetto alle edizioni precedenti, constatando il fatto che quest'anno solamente un'atleta, l'etiope Dessalen Teger, con una galoppata solitaria cominciata alle ore 16, è riuscito a superare il fatidico gradino dei 19 km che costituisce una specie di barriera di demarcazione tra un'atleta forte e uno mediocre in questa competizione.

 

Prestazione tendenzialmente negativa per l'atleta di Skodeg-o, Giancarlo Simion, che ha corso per la Questura di Belluno, terza squadra in tre anni e che, sebbene la forma dovesse portare ad altro risultato, migliora la prestazione dello scorso anno solamente di qualche decina di metri. Sono tre anni infatti che Gian viaggia costantemente a 18600 metri, sebbene tra un anno e l'altro abbia sempre incrementato gli allenamenti fatti… Questo è forse un piccolo rebus se si guarda il chilometraggio, ma non se si dà un'occhiata alla condotta di gara. Una partenza troppo pretenziosa, con passaggi ai 5000 in 15'20'' e ai 10000 in 31'10'', condanna di fatto Gian ad una gara di stallo nella seconda mezzora, anche se non di sofferenza come nella precedente edizione.

Ora c'è solo da sperare che a Venezia la condotta di gara si accompagnerà ad un po' di raziocinio perché, se le gambe sono molto, la testa anche lo è.

 

Sotto le classifiche della competizione.

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

DESSALEN TEGER (1977 – POL. REVINE LAGO) 19052

EDWARD KIPTANUI (1983 – POL. REVINE LAGO 18977

SIMION GIANCARLO (1987 – QUESTURA DI BELLUNO) 18660

GOBBO SIMONE (1982 – POL. REVINE LAGO) 18556

LAZZARI LORENZO (1974 – QUESTURA DI BELLUNO) 18526

BAMAUSSA ABDOULLAH (1986 – POL. REVINE LAGO) 18425

AVON DIEGO (1984 – POL. REVINE LAGO) 18401

GARAVELLO ANTONIO (1987 – POL. REVINE LAGO) 18362

GHALLAB KHALID (1983 – POL. REVINE LAGO) 18359

SPADA NICOLA (1983 – POL. REVINE LAGO) 18191

 

CLASSIFICA SQUADRE

POL. REVINE LAGO 425390

G.S. DE VECCHI – VV.F. BELLUNO 377850

QUESTURA DI BELLUNO 368174 SEZIONE

ALPINI BELLUNO 364216

PLAYLIFE 362704