GIAN ALL’ATTACCO DEL PRIMATO MONDIALE DI MARATONA

Dopo le ben note vicende di Keith Levasseur che ha corso una maratona con le infradito in 2h46’58” e che hanno sollevato numerose correnti di pensiero in quel di Primiero, Giancarlo Simion ha lanciato ufficialmente l’attacco al record del mondo di maratona con pinne e boccaglio (che a noi non ci risulta esistere).

L’obiettivo dichiarato è scendere sotto le 2h46′, sembrerebbe comunque che l’atleta di Transacqua non abbia ancora deciso se correrà in retro running per aver meno difficoltà nell’uso della “scarpa” pinnata. Secondo il regolamento IAAF è chiaro che bisogna mantenere costantemente il boccaglio in bocca e la maschera calata sugli occhi. Per l’integrazione si sta pensando a qualche gel liquido da mettere nel boccaglio in modo da farglielo ingoiare senza che debba toglierlo.

La sua dichiarazione ha preceduto di pochi minuti un altra performance fatta senza nessun motivo: mangiare una pizza con almeno 4 ingredienti in meno di 5′. Gian ha miseramente fallito, terminando in 6’10” e incolpando il folto pubblico di non averlo sostenuto in modo opportuno.

Nei prossimi giorni attesa una conferenza stampa nella quale verranno presentati tutti i dettagli dell’impresa. Skodeg-o naturalmente sostiene il suo pupillo e gli ricorda: “Gian, most people do it” (Cit. Oystein Kvaal Osterbo)